Maria e OdiApiedi

Sono una Guida Ambientale Escursionistica da 20 anni, con formazione naturalistica. Mi considero una Cercatrice insaziabile; ho un bisogno continuo di stimoli e anche se rifaccio alcuni percorsi ai quali sono affezionata e che mi emozionano sempre moltissimo, non posso fare a meno di muovermi "in solitaria" in luoghi poco esplorati o poco considerati, dove letture o ricerche o semplicemente per i racconti di qualcuno, penso di poter trovare qualcosa di nuovo, di dimenticato. Ogni tanto mi fermo, il tempo necessario a pianificare e creare escursioni da proporre e per mettere sul pc le idee che sgorgano abbondanti quando si cammina. Mi sento profondamente una guida ambientale e con questa parola credo di racchiudere tutto di me. La regione in cui propongo gran parte dei miei percorsi è la Toscana anche se da qualche anno ho iniziato a "sconfinare". Tra le esperienze più significative che ho fatto ci sono sicuramente i trekking di più giorni con gruppi di italiani e stranieri, ma mi riempiono moltissimo e non posso fare a meno delle escursioni giornaliere in zona, con persone a cui sono affezionata e che m seguono creando un substrato umano meraviglioso su cui si inseriscono le persone nuove e tutto il resto: “scoprire il camminare” come una risorsa dell’esistenza che scioglie nodi, apre i cuori e la mente, rompe barriere, dà spazio alla creatività e innesca nuove modalità di relazionarsi in maniera più evidente in qualcuno, nascostamente in altri. Ho sperimentato anche un po’ la bici ma camminando ho trovato davvero il mio ritmo interiore, non regolare ma scostante e imprevedibile come sono io. Non perdo mai la fiducia nei luoghi e in ciò che la natura regala in ogni momento dell’anno ed in ciò che di costruito dall’ uomo si para inaspettatamente davanti in tutta la sua perfezione. Il mio concetto di bello si è espanso e ciò è avvenuto senza andare troppo lontano da casa “una fortuna”!

 

I miei pensieri sul cammino

Il mio appuntamento annuale con me stessa e con voi

AUGURI di NATALE 2019

Rieccomi a fare un riepilogo di questo anno e nel contempo a pensare a quello che verrà, senza pianificare troppo.

Se sono qui a programmare il 2020 con entusiastica volontà è perché ci siete voi a darmi lo stimolo per continuare; volti, situazioni e aneddoti divertenti mi passano davanti agli occhi così come i luoghi bellissimi che abbiamo esplorato in questo anno.

 Mi piace vedere i cambiamenti delle persone che in genere imbelliscono, acquistano fiducia nei loro piedi e “divagano”; sarà azzardato dire che quando vedi il benessere di chi ti sta intorno sei già talmente appagato che proseguire diventa un piacevole dovere. Se un senso di pace e benessere ci pervade, sarà perché si crea una comunione e da questa bellezza qualcosa ci entra dentro, ci svuota e ci scombussola e tante cose impossibili diventano altamente probabili.

 Gli itinerari che propongo sono sempre meno miei e sempre più NOSTRI; sono costruiti a volte proprio camminando insieme, perché è risaputo che le idee migliori arrivano in cammino, momento creativo per eccellenza.

Di certo c’è un ammontare variabile di chilometri e tempo trascorso su strada (a fine trekking ognuno dice la sua) che è fondamentale continui ad essere così; siamo a caccia della corrispondenza perfetta tra quello che dice la guida, quello che dice il gps e quello che dice la strada. Forse a me piace, o direi ci piace, essere “discordanti”, l’importante alla fine è che i chilometri siano tanti, ben percorsi, che ci abbiano appagato e resi leggeri. Camminare dilata il tempo e forse a noi dilata anche le lunghezze.

Vi ringrazio per la fiducia che percepisco sempre abbondante, anche quando vi fate coinvolgere in situazioni di “variabilità metereologica, sentieristica, di visuale” tanto da chiedermi se in fondo la mia curiosità e desiderio di incertezza non sia qualcosa che ricercate anche voi..

Penso che avere voglia di sperimentare nuovi percorsi, cimentarsi in piccole avventure sia già un traguardo straordinario e, chi si affranca da me e prosegue da solo per i suoi viaggi, mi rende felice e soddisfatta.

Fortunata di avervi incontrato,

Spero di ritrovarvi e perdervi ad ogni passo

Buon Natale e Buon Anno

AUGURI di NATALE 2018

Ogni fine anno, con l’intento di lasciare un augurio per Natale, cerco di fare un riepilogo di ciò che è stato, di ciò che sono e di dove sono arrivata; ogni anno ho sempre più la sensazione di “non essere una ma tanti”, sento crescere questa identità molteplice, di cui fanno parte tutti i camminatori e le persone incontrate sui percorsi: ristoratori, albergatori, artigiani, tassisti, vignaioli, cantanti, passanti, tutti….

Non riesco a fissare un’immagine, ma una molteplicità di sensazioni, volti, esperienze, racconti e silenzi che si affollano andando ad alimentare futuri scenari, non di cosa farò ma sempre più di cosa potremo fare insieme.

Nel territorio che ci circonda c’è una stratificazione orizzontale e verticale che va penetrata, scavata, ricercata e assimilata e sono qui a ringraziarvi per avere esplorato con me, di essere diventati dipendenti dall’emozione della scoperta, di avere ampliato il vostro senso di appartenenza ad un territorio con confini sempre più vaghi.

Non c’è niente di racchiuso e limitato e camminando questo molteplice sguardo di lettura su ciò che ci circonda si diffonde e diventa contagioso ed allora mi auguro

Che diventeremo sempre più dei camminatori ribelli, spontanei, creativi, che continueremo a mettere in comune, come abbiamo già fatto, le nostre “curiosità” e sfruttarle per intraprendere nuovi “viaggi” a distanze variabili e “raggiungibili”

Buon anno costruttori di percorsi!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AUGURI di NATALE 2017

Mi piace riflettere e condividere a fine anno riflessioni e pensieri sul nostro cammino e provare a comunicare un pensiero positivo per l’anno che verrà.

Vorrei ringraziarvi per tutti i vostri racconti, per aver condiviso i vostri mondi e le vostre sensazioni di camminanti comunque siano stati espressi: tramite foto o singole frasi, silenzi o canzoni, frasi proprie o altrui.

Ci siamo ritrovati:

negli sguardi e negli incontri

nella velocità e nella lentezza

nelle soste e nelle accellerazioni,

negli isolamenti e nel contatto

nelle necessità e nella libertà

nei sorrisi e nelle arrabbiature,

nei momenti di attenzione e in quelli di rilassatezza,

nel coraggio e nella paura

negli ostacoli affrontati e nel loro superamento

nella vittoria per noi stessi e con noi stessi

Spero che il senso di libertà e fluidità che accompagna me quando cammino, lo abbiate provato anche voi.

Spero di essere riuscita ogni tanto a condividere il fascino seduttivo della scoperta dove qualcuno di voi ogni tanto mi ha accompagnato condividendo i miei momenti di esplorazione e personale curiosità

Spero sia passato il messaggio di quanto ci sia di cui stupirsi a due passi da casa e di quanto sia ampia la sfera dei cammini

L’augurio per il nuovo anno è che il nostro passo incerto possa diventare più fermo e delicato al contempo,

che si possa diventare sempre più consapevoli dei propri passi e del proprio unico e indiscutibile sentire,

Il mio invito è quello di andare, di partire come e con chi volete, di godervi la libertà di pensiero e azione che accompagna il gesto del camminare; siate certi che camminando corpo e mente si armonizzano e i pensieri positivi e creativi sgorgano abbondanti