ESCURSIONI 2026
Giovedì 18 giugno mattina: Tra il masso delle Fanciulle e il Pavone: il cambiamento di un luogo iconico della Val di Cecina
E’ un bel periodo per scoprire la riserva di Berignone e soprattutto gironzolare intorno al Masso delle Fanciulle e al Masso degli Specchi che hanno ancora per poco la calma e la silenziosa quiete che rievocano in noi la leggenda del Masso.
La vallata del Cecina in questo tratto è davvero selvaggia e di inaspettata bellezza. Guaderemo il fiume Cecina subito all’inizio del percorso per poi ritrovarlo e costeggiarlo su un sentiero tra le rocce e i resti di un gorile fino al Masso degli Specchi.
Il Masso degli Specchi è una strozzatura della Valle, limitata sui lati da due faraglioni di roccia che creano un laghetto profondo e ampio, un luogo incantato, una piscina naturale dove ci fermeremo per un po’. Le piogge di quest’anno hanno trasformato il corso del fiume ed ora che sembra essere arrivata la buona stagione e le acque saranno meno torbide potremo apprezzare i colori delle acque del Cecina in uno dei suoi tratti più suggestivi.
Note tecniche: lunghezza 7 km, dislivello quasi nullo, escursione adatta a tutti
Ritrovo alle ore 8.00 a Casino di Terra oppure alle 8.15 nell’ampio parcheggio nei pressi dell’incrocio tra la SR68 e la strada per Pomarance, subito a sx imboccata la strada per Pomarance; da qui faremo un ulteriore spostamento di circa 20 minuti per raggiungere il punto di inizio del percorso. Conclusione per le 12.30 circa
Equipaggiamento: scarpe da trekking, una merenda, cappello, crema solare e se volete fare il bagno costume e asciugamano.
Costo: 12 € adulti, bambini sotto i 12 anni gratuito
Per INFORMAZIONI e prenotazioni entro le ore 12 di mercoledì 17 giugno alle 13.00
Maria 349 2303093 e [email protected]
Lunedì 15 giugno tardo pomeriggio: Casale Marittimo e le grotte gialle con apericena (porta party) al podere Treggiaia
Un percorso ad anello nella campagna tra Casale Marittimo e Bibbona per andare a scoprire le grotte gialle ma soprattutto scorci panoramici mozzafiato in questo territorio; dalle grotte saliremo sulla incantevole via del Poggio e da qui seguendo una tracciato creativo scenderemo nella vallata che guarda Casale per raggiungere il podere Treggiaia dove accolti come ospiti potremo condividere qualcosa da mangiare e passare un po' di tempo in relax in questa bella azienda agricola che produce olio di oliva.
Note tecniche: lunghezza 8 km, dislivello 120m, escursione adatta a tutti
Ritrovo alle ore 17.00 nei pressi dell’incrocio di via delle Venelle (vi dirò dove con esattezza), conclusione per le 21 circa
Equipaggiamento: scarpe da trekking, cena da condividere (ditemi al momento dell’iscrizione cosa porterete), acqua, cappello, crema solare
Costo: 12 € adulti, bambini sotto i 12 anni gratuito
Per INFORMAZIONI e prenotazioni entro le ore 12 di domenica 14 giugno alle 13.00
Maria 349 2303093 e [email protected]
Domenica 14 giugno: Gambassi Terme: la suggestiva grotta di Maurizio con le sue sculture e l’acquedotto di botro le Docce
Nei boschi di Gambassi Terme si trovano interessanti e suggestivi tesori come le Grotte dell’eremita Maurizio e l’acquedotto di Botro Le Docce
La storia delle Grotte di Maurizio inizia nel 1918, quando Maurizio Becherini, barbiere e sarto del paese fece una scelta di vita e si rifugiò nella forra sul torrente
Casciani.
Qui, isolato dal mondo iniziò a costruire una cappellina sopra una roccia, arricchendo tutto l'ambiente intorno a lui, con simboli cristiani, figure e teste fatte in argilla, edicole, e statue di
gesso, cemento armato e pietra, collegate tra loro da semplici scalette.
Maurizio ha realizzato tutto attraverso l'uso di piccoli e semplici strumenti e tutto ciò che rimane è ormai parte integrante di questo luogo incantato. Un piccolo mondo sacro, personale e naif,
a cui Maurizio dedicò 14 anni della sua vita.
Le Grotte di Maurizio sono diventate meta di pellegrinaggio da parte degli abitanti di Gambassi Terme e dei luoghi vicini, noi le raggiungeremo con un percorso di trekking di media
difficoltà, con facili guadi in cui non è necessario togliere le scarpe, passando dalla Grotta alla Vacca e dai bollori, emissioni di vapore dal sottosuolo; dopo una rigenerante sosta alle
grotte seguiremo un sentiero che risale dal torrente dei Casciani fino all’acquedotto della Forra, passa dalla chiesetta di Santa Cristina e il parco archeologico della Germagnana si
rientra in paese visitando anche il monumentale parco con la galleria dei lecci
Germagnana.
Note tecniche: Percorso di media difficoltà, 14 km e 450m di dislivello
Ritrovo a Casino di Terra alle 8.00 oppure a Gambassi Terme alle 9.10, per altri ritrovi lungo la strada sentiamoci
Equipaggiamento: Indossare scarpe da trekking alte, portare acqua, pranzo al sacco, crema solare e cappello e consiglio una maglietta di ricambio
Costo 17 euro, minimo 6 persone
Per info e prenotazioni entro le ore 12.00 di sabato 13 giugno alle 12.00
Maria 349 2303093; [email protected]
Sabato 13 giugno: Alle biancane fumarole, terme e cena a Vapori di Birra
Un anello tra Sasso Pisano e Monterotondo per osservare da vicino le manifestazioni geotermiche naturali come putizze, fumacchi di vapore spontaneo, acqua gorgogliante e le molteplici mineralizzazioni e rocce coloratissime. La vegetazione adattata a condizioni estreme, come la brughiera e le sughere, saranno un'ulteriore fonte di interesse. Al rientro a Sasso Pisano visiteremo il paese, il lavatoio alimentato da una sorgente termale ed infine il complesso sacro-termale Il Bagnone di epoca tardo romana, nelle cui vicinanze si trovano delle sorgenti caldissime che raggiungono i 60° - 70° C di temperatura dove potremo bagnarci
Note tecniche: Percorso medio-facile, 300m di dislivello, 7,5 km
Ritrovo Vapori di Birra Sasso Pisano alle 17.00
Equipaggiamento: Indossare tutti scarpe da trekking o scarpe con suola scolpita e resistente perché il terreno è piuttosto sconnesso e in alcuni tratti “caldino”; abbigliamento a cipolla; portare un k-way, occorrente per il bagno nelle calde piscine termali dove andremo verso le 19.30, verso le 20.30-21.00 andremo a cena a Vapori di Birra
Costo 12 euro, minimo 6 persone
Per info e prenotazioni entro le ore 12.00 di giovedì 11 giugno per poter prenotare per tempo la cena (facoltativa), se volete possiamo anche organizzare un momento di condivisione diverso; fatemi sapere al momento della prenotazione
Maria 349 2303093; [email protected]
Venerdì 12 giugno: Merenda nell’oliveta a Montescudaio con escursione
Nell’ambito delle iniziative dell’ Associazione nazionale Città dell’Olio,
quest’anno ci sarà la sesta edizione di “Merenda in oliveta”, una serie di iniziative legate all’olio che si svolgono in tutta Italia dal 25 aprile al 28 giugno per ritrovare il valore della convivialità e il piacere di degustare l’olio extravergine di oliva in abbinamento alle eccellenze gastronomiche locali.
L’iniziativa che si svolge a Montescudaio in collaborazione con la ProLoco, prevede una breve escursione di 4 km lungo strade battute che attraversano oliveti delle aziende locali. Lungo il percorso è prevista la sosta presso l’azienda “La Serra del Pino” per una degustazione di olio IGP e altri prodotti. La passeggiata prosegue per tornare al punto di partenza dove ci sarà una degustazione di olio locale associato a pane e prodotti locali.
Durante la passeggiata un esperto di olio racconterà esperienze del nostro paese.
Ritrovo alle ore 16:00 presso il ristorante “Nonna Mara”. Rientro previsto per le ore 18:30 con degustazione olio, pane e bruschette, conclusione per ore 20:00 circa.
Equipaggiamento: scarpe comode con suola scolpita, acqua e cappello
La partecipazione è gratuita.
Info e prenotazioni entro l’11 giugno alle 12.00 per mail, telefono o whatsapp
Maria Consiglio Odiapiedi 3492303093 e [email protected]
Martedì 9 giugno: Apericena al tramonto e poi a caccia di lucciole nella Macchia della Magona
Lo scorso anno è stato fenomenale e quest’anno promette altrettanto bene, le lucciole sono già state avvistate.
In ascolto di notte dei meravigliosi paesaggi che si trovano fra il parco della Magona e il paese di Bibbona. L’occasione per sperimentarci in una dimensione più silenziosa.
Partiremo dal parcheggio del
cimitero di Bibbona, saliremo sulla collina del mulino del Cardellino per godere di una vista mozzafiato dei dintorni. Seguendo strade asfaltate e sterrate entreremo nella Macchia della Magona e
ci fermeremo a cenare (cena condivisa, ognuno porta qualcosa) ai tavolini nella macchia della Magona verso le 20.30. Da qui proseguiremo lungo il nostro anello al calar del sole per arrivare ad
attraversare il tunnel di lucciole nel momento in cui esplodono con tutte le loro lucine
Ritrovo alle 19.30, al parcheggio del cimitero di Bibbona
Note tecniche: Lunghezza del percorso: 8 km; finiremo verso le 23.00
Equipaggiamento: Portare acqua, una torcia ed un giacchettino, oltre a qualcosa per la cena da condividere con tutti; al momento dell’iscrizione mi direte se dolce, salato o bevanda
Informazioni e prenotazioni entro lunedì 8 giugno alle 12;
[email protected] e 3492303093;
Costo 10 euro; bambini sotto i 12 anni gratuito
Domenica 7 giugno pomeriggio sera: In cammino nel territorio di Riparbella ed esperienza immersiva di rilassamento in natura
Un bel percorso riparbellino che ci porterà stavolta al Casale Bellaria dove Graziella Guerri esperta in tecniche di meditazione e rilassamento, ci ospiterà in uno spazio creato per rallentare e fermarsi, per riconnettersi con sé stessi e staccare dai rumori, dalla frenesia e dallo stress quotidiano. Qui faremo un’esperienza immersiva di rilassamento in natura, ci regaleremo un momento dedicato al rallentare, fermarsi e respirare a contatto con la natura; a seguire un momento di piacevole condivisione in veranda dove berremo una tisana accompagnata da….lo scopriremo al momento
Rientreremo alle auto con un percorso facile in discesa di 2,5 km. Per l’ora di cena saremo a casa
Ritrovo alle ore 15.00 nel parcheggio sulla strada di fronte a Perbacco Osteria
Note tecniche: Lunghezza 9km, 180m di dislivello graduale, percorso facile, adatto a tutti
Equipaggiamento: scarpe da trekking leggere o scarpe con suola scolpita, cappello, zaino con acqua ed uno snack, un telo grande per sdraiarsi a fine escursione, repellente per le zanzare nel caso fossero già attive
Info e prenotazioni entro lunedì 19 maggio alle 18.00 per telefono o e-mail: Maria 3492303093 e [email protected]
Costo: € 20,00 escursione + rilassamento guidato (30-40 minuti)
Domenica 24 maggio tutto il giorno: La termo escursione alle Biancane tra Sasso Pisano e Monterotondo
Un anello tra Sasso Pisano e Monterotondo per osservare da vicino le manifestazioni geotermiche naturali come putizze, fumacchi di vapore spontaneo, acqua gorgogliante e le molteplici mineralizzazioni e rocce coloratissime. La vegetazione adattata a condizioni estreme, come la brughiera e le sughere, saranno un'ulteriore fonte di interesse. Al rientro a Sasso Pisano visiteremo il paese, il lavatoio alimentato da una sorgente termale, la piccola realtà di Vapori di Birra ed infine il complesso sacro-termale Il Bagnone di epoca tardo romana, nelle cui vicinanze si trovano delle sorgenti caldissime che raggiungono i 60° - 70° C di temperatura dove potremo bagnarci; Dopo tutto questo ci sposteremo a Monterotondo all’azienda agricola Podere Paterno, interessante realtà artigianale che produce formaggi sfruttando la geotermia dove faremo il nostro pranzo prima di tornare a casa. 8 km e 250m di dislivello
Equipaggiamento: scarpe da trekking, un cambio per il ristorante di magliette e scarpe, acqua e una merenda
Ritrovo: ore 9.00 a Vapori di Birra a Sasso Pisano, a fine escursione alle ore 13.00 ci spostiamo al podere Paterno per il pranzo
Costo a persona: € 17,00
Sabato 23 maggio: Dove nascono i prodotti del territorio
Itinerario campestre su strade vicinali con scorci panoramici sulla Val di Cecina, intervallato da alcuni incontri con realtà del territorio: ”Le Chicche di Giada”
con Giada che ci introdurrà nel fantastico complesso e organizzato mondo delle api con le sue arnie e il suo miele e con la visita del caratteristico forno a legna di proprietà dei Fratelli Agnoletto con illustrazione della preparazione e la cottura del famoso “pane casalingo”; breve visita del paese nei luoghi più suggestivi e a conclusione per coloro che sono interessati, presso la saletta Emo Sarti nel Palazzo Comunale si terrà una conferenza dal titolo ” Turismo enogastronomico, motore di sviluppo dei borghi italiani”’. Al termine degustazione gratuita dei prodotti tipici del territorio, nella Piazza del Comune.
Equipaggiamento: scarpe da trekking basse, acqua
Note tecniche: percorso facile di circa 6 km dislivello di 150 m
Ritrovo alle 15.00 in Piazza Eberstadt
Info e prenotazioni: Maria 349 2303093 e [email protected]
Escursione gratuita
Giovedì 21 maggio mattina: L’anello del dinosauro per le belle strade bianche del comune di Montecatini
Una bella camminata, fatta già diverse volte che seguendo strade sterrate ci regala in ogni stagione begli scorci panoramici e tante bellissime fioriture
Ritrovo alle ore 8.45 a Casino di Terra , rientro per le 12.00 circa
Note tecniche: Lunghezza 8 km; percorso facile, poco dislivello, adatto a tutti
Equipaggiamento: scarpe da trekking leggere o scarpe con suola scolpita, cappello, zaino con acqua ed uno snack
Info e prenotazioni entro mercoledì 20 maggio alle 12.00 per telefono o e-mail: Maria 3492303093 e [email protected]
Costo: € 12,00
Mercoledì 20 maggio pomeriggio new entry: Camminata nel territorio di Riparbella e meditazione a fine camminata al Casale Bellaria
Un bel percorso riparbellino che ci porterà stavolta al Casale Bellaria dove Graziella Guerri esperta in tecniche di meditazione e rilassamento, ci ospiterà in uno spazio creato per rallentare e fermarsi, per riconnettersi con sé stessi e staccare dai rumori, dalla frenesia e dallo stress quotidiano. Attraverso una meditazione guidata ci regaleremo un momento dedicato al rallentare, fermarsi e respirare a contatto con la natura; a seguire un momento di piacevole condivisione in veranda dove berremo una tisana accompagnata da….lo scopriremo al momento
Rientreremo alle auto con un percorso facile in discesa di 2,5 km. Per l’ora di cena saremo a casa
Ritrovo alle ore 15.00 nel parcheggio sulla strada di fronte a Perbacco Osteria
Note tecniche: Lunghezza 9km, 180m di dislivello graduale, percorso facile, adatto a tutti
Equipaggiamento: scarpe da trekking leggere o scarpe con suola scolpita, cappello, zaino con acqua ed uno snack, un telo grande per sdraiarsi a fine escursione, repellente per le zanzare nel caso fossero già attive
Info e prenotazioni entro lunedì 19 maggio alle 18.00 per telefono o e-mail: Maria 3492303093 e [email protected]
Costo: € 20,00 escursione + meditazione guidata (30-40 minuti)
17 maggio mattina: Sulle colline di Quercianella e Calignaia
Il nostro percorso parte dalla bellissima scogliera del Romito nei pressi del ponte di Calignaia, il cui omonimo torrente ha eroso la gola che percorreremo per un tratto, ritrovando anche le tracce dell’attività estrattiva di pietra arenaria usata ampiamente nella costruzione della città di Livorno.
La salita avverrà nel bosco di macchia mediterranea per un sentierino fino ad arrivare al Poggio delle Monachine, un punto panoramico entusiasmante sulla costa. Risaliamo ancora un un po' verso l’interno prima di scendere verso il mare con la vista sulla scogliera ammantata di verde e sul castello Sidney Sonnino.
Note tecniche: 8 km e 300 m di dislivello.
Equipaggiamento: vestirsi a strati, Indossare scarpe da trekking, merenda, acqua, pranzo al sacco, bastoncini telescopici e macchina fotografica facoltativi
Ritrovo a Cecina alle 8.00 oppure al parcheggio di Calignaia alle 8.30
Informazioni e prenotazioni entro sabato 16 maggio alle 12.00 Maria Consiglio 3492303093 e [email protected]
Costo 12 euro
16 maggio: In Apuane da Arni a Le Gobbie e Madonna del Cavatore ,visita alla Cava delle Tagliate
Partiremo da Arni (950 mt slm) seguendo i sentieri sino al rifugio Puliti. Da li saliamo ulteriormente per raggiungere lo Schienale dell'asino a quota 1377, tra paesaggi cangianti su sentieri sassosi, erbosi e piccole creste. Dallo schienale si gode la bellissima vista sul Macina in primo piano, il Sella, la Tambura, Il Cavallo etc etc fino al Sagro. Quindi siamo riscesi verso le Gobbie e il passo del Vestito. Da le Gobbie abbiamo seguito verso Arni passando prima dalla Madonna del Cavatore.
Cave Henraux Il Blog di Fabrizio Falconi: Un Luogo Magico: La Cava Abbandonata "Le Tagliate" o "Henraux" in Toscana - LE FOTO
E’ un luogo veramente incredibile nella valle dei Tre Fiumi ai piedi del piccolo paese di Arni
Tra i diversi agri marmiferi, si scopre, seminascosta lungo la strada provinciale di Arni, e senza nessuna indicazione che ne dia segnale, la cava abbandonata delle “Tagliate”.
Per accedere al luogo abbandonato bisogna percorrere una enorme e strettissima feritoia scavata nel marmo.
Oltrepassata la quale si apre uno spettacolo imponente e straniante: alte pareti verticali di marmo bianco, precipizi e piccoli laghetti creati dall’acqua piovana….
Qui entreremo alla fine del nostro trekking
Ritrovo: Cecina, Dolce Vita alle ore 7.00 oppure parcheggio di Palagnana alle 09.00, conclusione per le 15.30
Note tecniche: lunghezza 6,5 km, dislivello 480m
Equipaggiamento: scarpe da trekking alte con suola scolpita, cappello, crema solare, acqua almeno 2 litri, merenda e pranzo al sacco;
Info e prenotazioni entro giovedì 14 maggio alle 16.00 per telefono o e-mail: Maria 3492303093 e [email protected]
Costo: € 17,00
Venerdì 15 maggio: Fioritura delle giunchiglie sul Monte Croce
Partiremo molto presto la mattino per poter approfittare del luogo nella sua versione più bella, quella con pochissima gente
Il percorso ha inizio da Palagnana e seguendo vari sentieri si sale al Termine, si esce dal bosco di faggi e si arriva al callare, zona prativa molto bella con vista del gruppo Panie, Matanna e Piglione. Da qui si sale la dorsale nord-est del Monte Croce ammirando la spettacolare fioritura. Tutto è davvero superlativo e la distesa delle giunchiglie, a migliaia, lascia davvero senza fiato. In molti consigliano di vederlo almeno una volta nella vita. Scenderemo dal versante sud est fino ad incrociare la prima parte del sentiero dell’andata.
Ritrovo: Cecina, Dolce Vita alle ore 7.00 oppure parcheggio di Palagnana alle 09.00, conclusione per le 15.00
Note tecniche: lunghezza sui 10 km tra andata e ritorno, dislivello 550 metri; percorso medio facile per lo più su sentieri, non ci sono punti esposti solo un breve tratto in cui ci si deve tenere ad una corda per fare un passaggio in sicurezza.
Equipaggiamento: scarpe da trekking alte con suola scolpita, cappello, crema solare, acqua almeno 2 litri, merenda e pranzo al sacco;
Info e prenotazioni entro mercoledì 13 maggio alle 12.00 per telefono o e-mail: Maria 3492303093 e [email protected]
Costo: € 20,00
Martedì 12 maggio: Da Buriano un anello verso Montecatini Val di Cecina
Un percorso irregolare e sorprendente, su strade bianche, sentieri e brevi fuori pista
Buriano è uno degli ultimi paesi fantasma della Val di Cecina sul quale recentemente sono iniziati lavori di recupero delle varie strutture esistenti.
La vita si è fermata una quindicina di anni fa nel borgo impreziosito da chiesa, mausoleo, monumento ai caduti e cimitero e nell’imponente albergo-agriturismo all'ingresso del villaggio - molto frequentato da turisti stranieri - caduto in malora in un batter di ciglia. Qui non potremo entrare, lo guarderemo dai margini e poi ci avvieremo su questo itinerario ad anello all’interno dell’omonima tenuta tra le vigne e i boschi e ciò che rimane di una cava di alabastro tra splendide vedute. Arriveremo a Montecatini nei pressi di Sorbaiano prima di prendere la via del ritorno.
Note tecniche: Percorso medio facile, in gran parte su strade sterrate 8 km circa
Ritrovo alle ore 15.00 all’incrocio per Buriano, coordinate fornite al momento della prenotazione, rientro previsto per le 18.30-19.00
Equipaggiamento: Indossare scarpe da trekking e un cappello, portare una merenda, acqua
Info e prenotazioni entro le ore 12.00 di lunedì 11 maggio [email protected] 349 2303093.
Costo € 12,00
Domenica 10 tutto il giorno: Sulle Apuane, monte Folgorito e Carchio lungo la linea gotica
Il percorso che faremo ha rilevanza storica e naturalistica. Storica come testimonianza della Linea Gotica e della lotta di Liberazione che in questo territorio ha avuto grande importanza, naturalistica per la presenza di fioriture che in questo periodo rendono le Apuane meritevolissime del viaggio per raggiungerle. Inoltre passando dal Monte Carchio e dalle cave dismesse potremo osservare il paesaggio trasformato dall’attività estrattiva
Partiremo dalla località il Pasquilio dove c’è una stele dedicata
alla guerra partigiana per un percorso inizialmente in piano e nel bosco che si apre sempre di più fino a quando si inizia la salita verso la vetta del Monte Folgorito a 911m di altezza:
l’Altissimo, il Carchio, il pizzo di Falcovaia, le cave delle Cervaiole, il Freddone e le Apuane meridionali da una parte, il mare e le isola dall’altra. Torneremo indietro per lo stesso sentiero
per poi iniziare a seguire la linea gotica che testimonia uno dei tratti apuani della linea difensiva tedesca
Ci dirigiamo verso il Monte Carchio e quando saremo nei pressi del monte troveremo il tratto più impegnativo per arrivare alla cava abbandonata. C’è un intaglio da cui si gode di una bella vista
sull’Altissimo . Continuiamo il percorso verso il passo della Focoraccia e troviamo anche un cippo di confine tra Gran Ducato di Toscana e quello di Modena. Il rientro sarà tranquillo verso le
auto
Note tecniche: percorso di media difficoltà, 10km e 550m di dislivello + e -; percorso con alcuni brevi tratti esposti presso il monte Carchio
Equipaggiamento: scarpe da trekking alte fortemente raccomandate, acqua, una merenda e pranzo al sacco più eventuale equipaggiamento per il maltempo
Ritrovo alle ore 8.00 a Cecina oppure in altro luogo di ritrovo previo accordo con la guida, località di partenza la Foce del Campaccio.
Informazioni e prenotazioni entro venerdì 8 maggio alle 14.00;
[email protected] e 3492303093
Costo 20 euro
Sabato 9 mattina: L’Acquedotto di Colognole
Partendo dal paese di Colognole seguiremo il percorso dell'acquedotto di Colognole, opera ingegneristica straordinaria progettata nel settecento per imbrigliare e depurare le acque che da Colognole arrivavano nella città di Livorno.
La struttura fatta di archi, ponti e scalinate è perfettamente inserita nell'ambiente, ed una lecceta secolare nei pressi delle Polle Maggiori è una rarità relitta da ammirare.
Dall’acquedotto ci porteremo verso il percorso che proviene dalla Valle Benedetta e che, fuori dal bosco per una parte, ci regala ampie vedute sulla valle e sul Monte Maggiore, riscenderemo quindi nei pressi del paese di nuovo sul torrente Morra ritrovando tracce di mulini e canalizzazioni dell’acquedotto; infine risaliremo lungo la vecchia strada in parte acciottolata che abbastanza repentinamente ci riporta a Colognole.
Note tecniche: Percorso di 11,5 km di media difficoltà, ci sono dei tratti lungo l’acquedotto che possono essere scivolosi e da percorrere con attenzione se è piovuto. Inoltre a causa del maltempo l’acquedotto è stato danneggiato in vari punti per cui dovremo fare degli attraversamenti e dei passaggi che possono essere poco agevoli. Scarpe da trekking obbligatorie, i bastoncini secondo le vostre abitudini; portare acqua ed una merenda.
Ritrovo a Colognole alle ore 9.00 in Piazza della dei Santi Pietro e Paolo oppure a Cecina al bar Dolce Vita alle ore 08.30; Rientro previsto per le ore 13.00
Per info e prenotazioni entro venerdì 8 maggio alle 16: Maria 349 2303093, [email protected];
Costo 12 euro
Giovedì 7 mattina: Lungo costa da San Vincenzo a Baratti
C’è un tratto di costa un po' nascosto tra il Parco di Rimigliano e Baratti ma di grande suggestione sia nella parte della pineta che lungo il sentiero che si snoda dopo la spiaggia della Torraccia fino a Baratti. Tra la macchia mediterranea pettinata dal vento e tratti di scogliere magnifici si incontrano invitanti spiaggette e particolari "costruzioni" come la casa Esagono e la casa Balena di Vittorio Giorgini.
Porteremo delle auto a fine percorso, faremo quindi solo il percorso di andata partendo poco fuori San Vincenzo
Note tecniche: 10 km, percorso facile su sterrato e sentieri agevoli, dislivello quasi nullo, percorso lineare (lasceremo alcune auto a fine percorso)
Equipaggiamento: Munirsi di scarpe da trekking leggere o anche da running, merenda, acqua
Ritrovo (coordinate fornite al momento della prenotazione) alle ore 08.40 nei pressi di San Vincenzo, oppure a Cecina alla Dolce Vita alle 08.15, conclusione prevista per le 12.30 circa
Info e prenotazione entro mercoledì 6 maggio alle 16.00 [email protected] e 349 2303093
Costo € 12,00
Martedì 5 tardo pomeriggio: Le rosee colline di sulla al tramonto per le colline di Volterra
In questi giorni ho cominciato a trovare le colline ricoperte dalle bellissime fioriture bordeaux della sulla o solla (hedysarum coronarium). E’ questo il momento in cui si sviluppa abbondantemente e noi faremo questa escursione al tramonto quando colpita dal sole si accentua la sua bellezza
L’itinerario è facile, faremo uno spostamento in auto per vedere 2 posti vicini
Note tecniche: percorso facile di circa 6 km.
Equipaggiamento: zaino con acqua, bastoncini da trekking facoltativi, macchina fotografica, scarpe da trekking
Ritrovo a Saline di Volterra al parcheggio nei pressi del dopolavoro ferroviario alle 17.15
Prenotazione entro lunedì 4 maggio alle 12.00 per telefono o e-mail: [email protected] e 3492303093
Costo: 10 euro
Sabato 25 aprile tutto il giorno: Le Cornate di Gerfalco con le splendide fioriture e le miniere di poggio Mutti
Un percorso trekking per apprezzare gli aspetti geologici e botanici della Riserva Naturale Cornate Fosini. Dal piccolo paese di Gerfalco (774 m), passando all’andata dalla cava di Rosso ammonitico raggiungeremo la vetta delle Cornate, la cima più alta (1060 m) delle Colline Metallifere.
La salita verso le Cornate presenta a tratti un sentiero piuttosto ripido. Il percorso attraversa un ambiente submontano con abeti e castagni per poi svilupparsi prevalentemente su creste rocciose dalle magnifiche, anche rare fioriture come quella della viola etrusca. Arrivati in vetta il panorama è (si spera) magnifico spaziando da Massa Marittima alla costa tirrenica con Follonica, e nelle giornate più limpide dall'Isola d'Elba all'Argentario con tutte le isole dell'Arcipelago. A N/E invece si arriva a vedere Siena e i monti del Chianti. Pranzeremo e poi discesa in basso per vedere le miniere e cave abbandonate di Poggio Mutti. Qui si estraeva oer lo più piombo argentifero e rame.
Note tecniche: 8 km, 350m di dislivello rispettivamente in salita e discesa.
Percorso di media difficoltà; anello di Poggio Mutti facile, circa 1 ora, 3,2 km dislivello 110m.
Indossare scarpe da trekking alte, vestirsi a strati e non sottovalutare che siamo a 1000m e il meteo potrebbe cambiare repentinamente, quindi qualcosa per coprirsi può fare comodo; acqua per l’intera giornata, merenda, pranzo al sacco; i bastoncini da trekking possono far comodo.
Ritrovo: a Gerfalco davanti all’albergo ristorante all’ingresso del paese, Motosega https://goo.gl/maps/ujPxTTtoKDB2 alle ore 10.00; oppure a Casino di terra alle 8.30; il percorso in auto dalla parte interna è decisamente più breve ma abbastanza movimentato rispetto a quello lungo costa che poi sale da Massa Marittima, valutate voi quale strada preferite percorrere.
Per info e prenotazioni entro venerdì 24 aprile alle 12.00, Maria 349 2303093, [email protected];
Costo 17 euro, minimo 8 partecipanti
Giovedì 23 aprile tutto il giorno: Monte Sumbra da Vianova ed una splendida faggeta
Il Monte Sumbra (1769 m) è una splendida vetta apuana raggiungibile con questo percorso mediamente impegnativo da Vianova. Un ulteriore valore aggiunto è la meravigliosa faggeta con i colori autunnali nella quale ci immergeremo di ritorno dalla vetta. La vista che avremo quando usciremo dal bosco sarà emozionantissima: la vertiginosa parete sud (vertiginosa da vedere, tranquilli, non cammineremo su precipizi), il lago di Vagli e tutta la catena montuosa a contorno, per poi trovare in cima il gruppo delle Panie, la costa e chi più ne ha più ne metta.
Il percorso si sviluppa in parte
su strada forestale all’ombra di abeti e faggi e su sentiero per circa 300m, poi si esce dal bosco e si arriva sulla vetta.
Il panorama è a 360°, spazia dal Gruppo delle Panie alla costa tirrenica, alle Alpi Apuane del Nord, agli Appennini e sotto di noi il lago di Vagli. Sentiero mozzafiato
Note tecniche:
percorso mediamente impegnativo,
qualche tratto su rocce da affrontare con attenzione ma siamo sempre in sicurezza; 12 km, 700m di dislivello, si parte da 1096 m e si arriva a 1769m.
Equipaggiamento: Pranzo al sacco, acqua almeno 1 litro e mezzo; bastoncini consigliati, equipaggiamento a strati, scarpe da trekking alte obbligatorie
Ritrovo a Cecina Bar Dolce Vita alle 7.30 per altri ritrovi lungo la strada dalle parti di Pisa o Lucca ci accordiamo, in generale ritrovo a Vianova ba r La Gatta alle 9.45
Info e prenotazioni entro mercoledì 22 aprile alle 12.00, minimo 6 persone; [email protected] e 3492303093
Costo: 20 euro
martedì 21 aprile mattina: Tra balze e calanchi intorno a Volterra
Sostare sulle mura di Volterra o vagare tra i calanchi oltre ad offrire scorci bellissimi sulla campagna, ci consente di osservare questo fenomeno franoso spettacolare ed inquietante che l’uomo da secoli cerca di imbrigliare ma la natura vi si oppone trasformando e mangiando tutto quello che trova, senza fare troppi complimenti. Sarà un tuffo nel passato dalle mura etrusche in bilico sul precipizio, un andare indietro nel tempo per comprendere come questo fenomeno erosivo si sia evoluto nel tempo, un’immersione tra le profumate fioriture di ginestra che rivestono i versanti argillosi, un colpo d’occhio inaspettato dalla Badia Camaldolese e faremo anche un giretto a Montebradoni. Ci sposteremo poi a San Cipriano da dove scenderemo tra i calanchi per un altro tour di immersione tra queste terre fragili e ammalianti.
Note tecniche: il primo percorso è semplice, il secondo richiede un po' di impegno in più per il dislivello da affrontare di circa 150m
Equipaggiamento: zaino con acqua, merenda, bastoncini da trekking facoltativi, scarpe da trekking
Ritrovo a Casino di Terra alle ore 8.00 oppure a Volterra al parcheggio delle Balze alle ore 8.30
Costo 12 euro
Info e Prenotazioni entro lunedì 20 aprile per telefono o e-mail: [email protected] e 3492303093
Lunedì 13 aprile mattina: Nei boschi sulle colline di Pomaia tra il Monte Vasino e le Roccacce
L’Istituto Lama Tzong Khapa è un centro per lo studio e la pratica del buddhismo tibetano, un altro mondo, un'oasi di pace e di quiete nella quale si perde la percezione della realtà e si ha la sensazione di trovarsi "davvero lontano". Faremo la visita del centro al termine dell’escursione. L’ itinerario che propongo stavolta ha come meta i poggi alle spalle di Pomaia dove troveremo delle interessanti situazioni vegetazionali lungo corsi d’acqua, begli scorci panoramici nei punti più alti.
Ritrovo a Cecina Dolce Vita alle8.15 oppure in paese a Pomaia alle 8.45 https://maps.app.goo.gl/N6nyMeiMPqzBet3x7 conclusione per le 12.30 circa
Note tecniche: Indossare scarpe da trekking, portare acqua ed uno snack. Lunghezza del percorso km 10 dislivello 360m + e -
Informazioni e prenotazioni Maria 3492303093 [email protected] entro le ore 12 di domenica 12 aprile
Costo: € 12,00
Domenica 12 aprile: Fontalcinaldo e il biotopo dei Poggi di Prata
Si parte da località Fontalcinaldo, dove si trovano gli edifici dell’ex miniera della STIMA per l’estrazione di minerali a prevalenza di solfuri di ferro, sulla strada che collega Monterotondo Marittimo a Montieri. Percorrendo un bel sentiero arriveremo ad un bivio che ci condurrà sul Poggione che con i suoi 916 m s.l.m. sarà la quota massima che raggiungeremo. Ritornando indietro raggiungeremo il Poggio Croce di Prata a 848 m s.l.m. così chiamato per la grande croce che lo caratterizza. Queste due modeste alture costituiscono un importante ecosistema nelle Colline Metallifere, boscoso e ricco di sorgenti e piccoli corsi d’acqua. Le praterie di vetta e di crinale hanno una ricca e peculiare composizione floristica e sono esempi dell'habitat di interesse comunitario.
Ritornati sul sentiero principale passeremo dalla vecchia miniera di Calamina in località Pietraccio. Attraversando la discarica della miniera, dove potremo trovare qualcosa di interessante e da qui le nostre auto.
Note tecniche: percorso di media difficoltà, 15,6 km 520m + e -
Equipaggiamento: scarponi da trekking, bastoncini consigliati, abbigliamento a strati, acqua merenda, pranzo al sacco
Info e prenotazioni entro sabato 11 aprile alle 12.00 Maria 349 2303093 e [email protected]
Ritrovo località Fontalcinaldo alle 9.45 oppure a Guardistallo alle 8.30, ripartenza prevista in auto da laggiù per le 16.00
Costo: 17 euro
Venerdì 10 aprile mattina: Tra le vigne e gli olivi secolari di Bolgheri
Un'escursione facile di 10 km che dalla via Bolgherese in localià Aioncino ci consentirà di inoltrarci nel bosco della Magona per trovare, uscendo dal bosco una bella vista sulla campagna che circonda Bolgheri. Procedendo verso il borgo tra olivi secolari e maestosi dalle forme stranissime, ci concederemo tempo per le foto e per incontri ravvicinati con queste meravigliose piante. Seguiremo strade bianche in direzione mare e torneremo alle nostre auto
Note tecniche: l'itinerario è quasi tutto in piano con piccoli dislivelli. Indossare scarpe da trekking leggere, portare acqua ed uno snack, cappello e crema solare; Tempo previsto per la camminata circa 3 ore
Ritrovo alle ore 08.30 al parcheggio del campo sportivo di Bibbona (coord. GPS 43.265538, 10.594195) dove ci raggrupperemo in meno auto possibili per raggiungere il punto di partenza sulla via Bolgherese circa 10 minuti di spostamento
Informazioni e
prenotazioni: Maria
[email protected]
e
3492303093 entro giovedì 9 aprile alle 13.00
Costo
12
euro
Martedì 7 aprile mattina: Da San Vincenzo a san Carlo lungo il sentiero del Corbezzolo
Da San Vincenzo seguendo la Valle delle Rozze, immersi nel bosco, saliremo gradatamente fino al borgo di San Carlo, tipico esempio di villaggio operaio autosufficiente costruito dalla Società Solvay intorno agli anni ’30 del secolo scorso; da qui risaliamo ancora per un breve tratto per raggiungere alcune formazioni geologiche e poi rientriamo su un percorso diverso sempre immersi nei boschi di leccio e seguendo la ferrovia usata per il trasporto del minerale
Note tecniche: percorso di medio facile 300m di dislivello+ e -
Equipaggiamento: scarpe da trekking, merenda, acqua
Ritrovo al mattino a Cecina alla Dolce Vita alle 8.15, spostamento di circa 20 minuti a San Vincenzo nel punto di inizio del percorso del Corbezzolo
Info e prenotazioni Maria 349 2303093 mail: [email protected]; conferma entro le ore 12 di lunedì 6 aprile
Costo: 12 euro
Martedì 31 marzo mattina: Nella Riserva di Caselli i boschi maturi e le ofioliti di Poggio Donato
Itinerario ad 8 nella Riserva di Caselli tra boschi maturi di querce e le aree ofiolitiche di Poggio Donato (416m) da dove si ha una bella vista sulla Val di Cecina interna. Il rientro avverrà su sentieri che si affacciano su piccoli corsi d'acqua sempre molto affascinanti e facili sterrati
Note tecniche: Il percorso risulta di medi difficoltà, 12 km e 400m di dislivello
Equipaggiamento: scarpe da trekking alte, acqua, una merenda, bastoncini da trekking consigliati
Ritrovo alle ore 8.30 in località La Pompa sulla strada provinciale dei 4 comuni (strada da Casino di Terra verso La Sassa)
Costo 12 euro, prenotazione entro le ore 12 di lunedì 30 marzo per mail, sms o telefono (no fb) a: [email protected] e 3492303093.
Sabato 14 marzo tutto il giorno: Trekking alla scoperta dei borghi di Mocajo e Casaglia
Un’escursione per andare alla scoperta del patrimonio storico e paesaggistico del territorio compreso tra i due borghi di Casaglia e del Mocajo, due piccoli gioielli di antiche comunità agricole di ieri e di oggi. Storie di nobili, di miniere, di ville, di mezzadria e trasformazione del territorio nel corso dei secoli. Ad accoglierci le comunità locali con la loro storia e le loro genti.
(Possibilità di prenotare anche l'escursione a cavallo presso il centro equestre Poscente Horses.)
Ritrovo: ore 9.30 Casino di Terra parcheggio Ristoro Farm Market (ex Geko bar), si raccomanda puntualità!
Lunghezza: 11 km circa
Dislivello: 315 m
Difficoltà: E - media
Equipaggiamento: si raccomanda l’uso di scarpe da trekking, meglio se alte. Sono previsti due guadi del Lupicaia, al momento attraversabile senza alcun ausilio ma, nel dubbio
consigliamo di portare con sè dei sacchi neri da mettere sopra gli scarponi, oppure si può attraversare a piedi nudi, un piccolo asciugamano può fare comodo
Portare acqua, una merenda e pranzo al sacco
Escursione GRATUITA
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro venerdì 13 marzo alle 16.00
Per info e prenotazioni: Consorzio Turistico di Volterra 0588 86099 [email protected]; WhatsApp: 3478718870
12 marzo tutto il giorno: L’incanto dei giardini di camelie nel Compitese e il camelieto di Sant’Andrea di Compito
Un percorso ad anello per i borghi delle camelie e i versanti che li sovrastano, prima di addentrarsi tra i giardini delle ville e delle case che custodiscono una grande quantità e varietà di esemplari di questi bellissime piante.
Le camelie hanno destato interesse e passione nell’Ottocento tanto da far parlare di cameliomania.
Intere famiglie gareggiavano tra loro per mettere a dimora gli esemplari più maestosi e originali nei giardini delle loro ville o in semplici residenze.
Questa tradizione non è andata persa e da diversi anni a Sant’Andrea di Compito, nel mese di marzo si svolge una manifestazione–mostra dedicata alle camelie, durante la quale oltre a visitare i giardini ed il camelieto, è possibile anche partecipare ai numerosi eventi collaterali che si svolgono, tra cui la degustazione del tè qui prodotto http://www.camelielucchesia.it/
Note tecniche: percorso di media difficoltà, 12-14 km (devo decidere quale percorso fare9ì) con circa 400m di dislivello; su strade sterrate, tratti di asfalto e sentieri
Equipaggiamento: merenda, pranzo al sacco, acqua, abbigliamento a strati, scarponi da trekking obbligatori; scarpe di
ricambio da lasciare in auto, bastoncini telescopici e macchina fotografica consigliati.
Ritrovo: Presso il parcheggio del Frantoio Sociale del Compitese, in Via di Tiglio 609 alle 9.20 https://goo.gl/maps/Uwm3Jb8NXQK2 oppure ritrovo a Cecina bar Dolce Vita alle 8.00
Info e Prenotazione entro martedì 10 marzo alle 16.00: Maria 349 2303093 e [email protected]; minimo 6 partecipanti
Costo: servizio guida 17 euro, biglietto per la visita del camelieto € 6,00, gratuito sotto i 12 anni.
10 marzo mattina: Escursione nuova nel territorio di Riparbella
Nuovo percorso che solo in alcuni tratti si sovrapporrà ad altri itinerari che abbiamo fatto in questo territorio che dimostra di avere molti spunti e tanto da offrire. Saremo nel bosco e in alcune località caratteristiche del territorio tra alberi di notevoli dimensioni e rocce parlanti, alberi bonsai su serpentino e splendidi panorami a 360 gradi.
Ritrovo alle ore 8.30 in località San Martino, al parcheggio sulla destra all'inizio della strada che va verso Riparbella, spostamento in auto di circa 15 minuti fino alla località San
Rocchino
Note tecniche: anello di 11 km con dislivello di 200 m facile, prevalentemente su strade sterrate e sentieri
Equipaggiamento: una merenda e dell'acqua; Si consiglia l’uso di scarpe da trekking
Info e Prenotazione entro le ore 12.00 di lunedì 9 marzo per telefono sms o mail 349 2303093 e mariaodliaconsiglio@yahoo
Costo 12 euro
Domenica 8 marzo pomeriggio
“Donne in cammino tra paesaggi in natura e letture di passaggio” promossa dal comune di Montescudaio
Escursione promossa dal comune di Montescudaio per sostenere un momento di condivisione in natura di persone che attraversando il territorio uniscono paesaggio, parole e ascolto.
A conclusione del percorso a piedi ci troveremo ritroveremo in Piazza Matteotti alle 17.00 per la lettura di poesie con accompagnamento musicale di Laura del Chierico. Buffet a contorno.
Note tecniche: Ritrovo alle ore 14.50 in Piazza Matteotti 7 km e 150m di dislivello; indossare scarpe comode, portare dell’acqua.
Per info e prenotazioni: Maria Consiglio -Odiapiedi 3492303093 entro le ore 18.00 di sabato 4 marzo
Costo: 5 euro
Sabato 7 marzo tutto il giorno: Radicondoli Castello Falsini Riserva di Cornocchia Belforte
Selvaggia e autentica, ai più sconosciuta e proprio per questo più interessante, la zona che scopriremo oggi.
Partiremo nei pressi di Radicondoli (paese che visteremo a fine percorso) e raggiungeremo il castello di Falsini, che risale al 1100; nonostante le molteplici ristrutturazioni che gli hanno fatto perdere il carattere originario, è in discrete condizioni ed è di grande interesse ; saremo nella riserva di Cornocchia che include ex terreni agricoli e boscati di proprietà nobiliare, dagli anni sessanta l’acquisizione da parte dello stato ha fatto sì che si preservasse questa risorsa di cui oggi possiamo beneficiare. Cornocchia è il nome del borgo che risale al 1600-1700, la cui chiesa che si trova al di sotto, oramai un rudere è del 1300 . La Riserva è situata nel bacino idrografico del Fiume Feccia che attraverseremo. Interessante il castello di Belforte con ampia vista sull’Amiata e il poggio di Montieri, da qui rientreremo
Equipaggiamento: scarpe da trekking, bastoncini telescopici, una merenda, pranzo al sacco, acqua e un cambio di scarpe.
Note tecniche: percorso di circa 15 km, dislivello 500m, medio facile
Ritrovo: ore 8.30 a Casino di Terra davanti al Big Roof oppure alle 9.45 nel punto di inizio del percorso presso Radicondoli; conclusione per le 15.30 circa
Info e prenotazioni entro il 6 marzo alle 12.00: Maria 349 2303093 e [email protected];
Costo: 17 euro
Giovedì 5 marzo mattina: Tra La Magona e la campagna di Bolgheri
Escursione tra la macchia della Magona e Bolgheri, andando per sentieri che è sempre un piacere percorrere. Passeremo dalla Madonna dei Tufi, tra le vigne e nel bosco, un mix accompagnato da una bella vista sulla costa
Note tecniche: percorso medio facile di circa 8 km, in buona parte su sterrato
Equipaggiamento: acqua, una merenda; abbigliamento a strati, scarpe da trekking
Ritrovo: a Campo di Sasso Macchia della Magona alle ore 9.00, altro punto di ritrovo il Campo sportivo di Bibbona alle 8.45; conclusione per le 12.30 circa
info e prenotazioni entro mercoledì 4 marzo alle 12.00
Costo: 12 euro
26 febbraio giovedì tutto il giorno: Fontalcinaldo e il biotopo dei Poggi di Prata
Si parte da località Fontalcinaldo, dove si trovano gli edifici dell’ex miniera della STIMA per l’estrazione di minerali a prevalenza di solfuri di ferro, sulla strada che collega Monterotondo Marittimo a Montieri. Percorrendo un bel sentiero arriveremo ad un bivio che ci condurrà sul Poggione che con i suoi 916 m s.l.m. sarà la quota massima che raggiungeremo. Ritornando indietro raggiungeremo il Poggio Croce di Prata a 848 m s.l.m. così chiamato per la grande croce che lo caratterizza. Queste due modeste alture costituiscono un importante ecosistema nelle Colline Metallifere, boscoso e ricco di sorgenti e piccoli corsi d’acqua. Le praterie di vetta e di crinale hanno una ricca e peculiare composizione floristica e sono esempi dell'habitat di interesse comunitario.
Ritornati sul sentiero principale passeremo dalla vecchia miniera di Calamina in località Pietraccio. Attraversando la discarica della miniera, dove potremo trovare qualcosa di interessante e da qui le nostre auto.
Note tecniche: percorso di media difficoltà, 15,6 km 520m + e -
Equipaggiamento: scarponi da trekking, bastoncini consigliati, abbigliamento a strati, acqua merenda, pranzo al sacco
Info e prenotazioni entro mercoledì 25 febbraio alle 12.00 Maria 349 2303093 e [email protected]
Ritrovo località Fontalcinaldo alle 9.10 oppure a Guardistallo alle 8.00, ripartenza prevista in auto da laggiù per le 15.00
Costo: 17 euro
25 febbraio mercoledi mattina:Tra Chianni e Castellina M. la cascata di Botro alle Donne e il Masso di Montalone
Propongo un anello in cui andremo a scoprire il Masso di Montalone, un insolito affioramento di roccia calcarea nel bel mezzo della macchia dalla cui cima si gode di una inaspettata vista sull'alta valle del torrente Sterza; qui molte sono le leggende e i misteri legati alla presenza della roccia e delle spaccature che lo caratterizzano; la cascatella di Botro alle Donne è l’altra sorpresa della giornata. Il percorso è nel bosco con dei tratti lungo i corsi d’acqua un po' scoscesi.
Ritrovo: Da Castellina Marittima verso Chianni all’incrocio con la strada per l’impianto eolico del Monte Vitalba https://goo.gl/maps/D7h8E8UdBbLmXGXT9 alle 9.00, conclusione per le 13.00 circa
Note tecniche: 9,5 km, 300m dislivello, trekking di media difficoltà
Equipaggiamento: scarpe da trekking, merenda, acqua e bastoncini da trekking
Info e prenotazioni entro martedì 24 febbraio alle ore 12.00 per mail [email protected]; tel. 349 2303093
Costo: 12 euro
Domenica 22 febbraio : La scalinata di Monesteroli da Campiglia Marittima
Percorso panoramicissmo sulle isole di Palmaria, Tino e Tinetto e molto suggestivo; la discesa della vertiginosa scalinata sarà sbalorditiva, tanto quanto risalirla. Da Campiglia seguendo i sentieri che si sviluppano lungo le meravigliose terrazze coltivate delle Cinque Terre, ci portiamo in direzione di Monesteroli, dove inizia la famosa scalinata, la vista è mozzafiato. Si risale passando per Casotti e Fossola fino al Varco di Sant’Antonio, da qui in poi si ritorna a Campiglia su un percorso con poca pendenza.
Note tecniche: trekking di media difficoltà, lunghezza dei percorsi e dislivelli contenuti affrontabili da chiunque abbia un po' di dimestichezza col trekking, per lo più su sentieri e carrarecce selciate che passano tra terrazzamenti di olivi, coltivi vari e bosco di macchia mediterranea.
8,5 km e 750m di dislivello
Ritrovo: a Cecina Dolce Vita alle 7.40 oppure a Campiglia parcheggio del campo di calcio https://maps.app.goo.gl/ZeiHAtJT7AXG9pkw8 alle ore 9.30
Info e prenotazioni entro venerdì 20 febbraio alle 12.00: Maria 349 2303093 e [email protected].
Costo 20 euro
sabato 21 Lungo il corso del Fine la magia di un corso d’acqua inaspettato e poi le terme a Casciana T.
Al confine con il comune di Chianni a sud Est di Casciana Terme Lari, nella parte montana e boscata del territorio, sgorga dalla sommità del Poggio alla Nebbia il torrente Fine lungo il quale si ritrova una cascata e infrastrutture legate al contenimento delle acque. Nella parte più montana dell’itinerario visiteremo i resti della Rocca di Montanino che la leggenda attribuisce alla Contessa Matilde di Canossa e poi saremo lungo il corso del Fine per un itinerario suggestivo e avventuroso mano mano si risale il torrente che si fonde tra cascate, caverne, cave e folta vegetazione dalle sembianze equatoriali.
Note tecniche: percorso ad anello, mediamente impegnativo perché in alcuni tratti ci muoveremo nel letto del corso d’acqua, 10 km, dislivello di 220m; se per motivi di sicurezza o se non ci fosse acqua ritenessi il percorso non adatto, ne faremo un altro sempre in zona.
Equipaggiamento: scarpe da trekking alte, abbigliamento a strati, acqua, una merenda, pranzo al sacco, bastoncini telescopici, scarpe di ricambio
occorrente per il bagno termale, se qualcuno volesse approfittarne (costume, asciugamano, ciabatte e cuffia)
Ritrovo: al Big Roof a Casino di Terra alle 8.10 oppure alle 9.00 al circolo Acli di Collemontanino https://goo.gl/maps/aN8eNGMQbwgFkU4BA
Info e prenotazioni entro mercoledì 24 novembre alle 12.00: Maria 349 2303093 e [email protected].
Costo 15 euro
Mercoledì 18 mattina: I bucaneve, le ghiacciaie, l’eremo nella Valle Benedetta e la cascata dell’Infernaccio
Il percorso è all’interno delle aree protette che contornano la città di Livorno. Siamo nella frescura di un fitto bosco in cui il torrente Ugione ha scavato una vallata con un microclima quasi montano e la presenza di vegetazione peculiare. La ricchezza nel percorso di testimonianze architettoniche, di cui la più nota è l’eremo della Sambuca, ci consente di scoprire ghiacciaie usate dai contadini fino alla fine dell’800, resti di mulini, fornaci e cave di steatite.
L’eremo della Sambuca fu un luogo di culto agostiniano del XIII sec., la solennità e silenziosità dei boschi che lo contornano ci ammalierà. Siamo nel momento della fioritura dei bucaneve che potremo trovare sul percorso
Note tecniche: Il percorso è di media difficoltà su sentieri e strade sterrate, circa 10 km con dislivello di 350m; il tempo dipende dalle digressioni che faremo dal percorso principale per vedere cascate, ghiacciaie, mulini, cave, fornaci, ecc., conclusione per le 13.00 circa
Equipaggiamento: scarpe da trekking alte e abbigliamento a strati, bastoncini telescopici facoltativi, zaino con acqua ed una merenda
Ritrovo alle 8.00 a Cecina alla Dolce Vita, oppure a Livorno al parcheggio del tiro a volo del Corbolone https://goo.gl/maps/WhBqmnFpcjp4oown7 alle 8.45
Info e prenotazioni: entro martedì 17 febbraio: Maria Consiglio [email protected] e 3492303093
Costo: 12 euro
Martedì 17 mattina: Escursione a Castagneto Carducci sulla via dell’Acqua
Un percorso valorizzato da un’associazione locale che ci riempirà gli occhi per la rigogliosa vegetazione e il susseguirsi di piscine, cascatelle che caratterizza il botro dei Molini : ne seguiremo il percorso a partire dal paese, andando a cercare i resti dei mulini, un tempo erano 5 lungo il corso d’acqua, delle opere di captazione e del vecchio acquedotto.
Ritrovo alle ore 8.30 presso il parcheggio del campo sportivo di Castagneto Carducci nei pressi del Parco delle Rimembranze, oppure a Cecina Bar Dolce Vita alle 8.00. Rientro previsto per le 12.30 circa
Note tecniche: 10 km, 400m dislivello+e-; difficoltà media perché ci muoveremo su sentieri col fondo spesso non regolare
Equipaggiamento: scarpe da trekking, consigliati i bastoncini telescopici, abbigliamento a strati; zaino con acqua per l’intero percorso, una merenda
Info e prenotazioni entro lunedì 16 febbraio alle 12.00 per telefono mail : Maria 3492303093 e [email protected];
Costo: 12 €
Martedì 10 mattina: percorso tra la Magona e Bolgheri
Escursione tra la macchia della Magona e Bolgheri, andando per sentieri che è sempre un piacere percorrere. Passeremo dalla Madonna dei Tufi, tra le vigne e nel bosco, un mix accompagnato da una bella vista sulla costa
Note tecniche: percorso medio facile di circa 8 km, in buona parte su sterrato
Equipaggiamento: acqua, una merenda; abbigliamento a strati, scarpe da trekking
Ritrovo: a Campo di Sasso Macchia della Magona alle ore 9.00, altro punto di ritrovo il Campo sportivo di Bibbona alle 8.45; conclusione per le 12.30 circa
info e prenotazioni entro lunedì 9 febbraio alle 12.00
Costo: 12 euro
Domenica 8 febbraio: Anello della Magia Quarrata e visita della Villa e del Parco della Magia
Per visitare la villa occorre prenotare e il numero massimo è di 25 persone, pertanto chi pensa di venire dovrebbe dirmelo subito, diversamente potrebbero non esserci posti disponibili per la visita guidata.
Un itinerario di media difficoltà, lungo la Via Medicea, che attraversa il bosco di Villa La Magia, fino alle pendici del Montalbano.
Questo anello di media difficoltà attraversa il bosco di Villa La Magia, fino alle pendici del Montalbano, regala una panoramica vista della cittadina di Quarrata e delle dolci colline su cui è adagiata Villa la Magia.
Nel processo di avvicinamento che legò in maniera sempre più stretta il territorio pistoiese alla dinastia medicea, un passo importante è rappresentato dall’acquisto di Francesco I della villa la Magia nel 1583, posta sulla viabilità fra Firenze e Pistoia, già possesso della famiglia cittadina dei Panciatichi dai primi decenni del Trecento. La Villa diventa un tassello importante nel panorama delle proprietà della famiglia de’ Medici, soprattutto in relazione alla vicinanza del Barco Reale quale testimonianza di come la caccia rappresentasse nel Cinquecento per le teste coronate un biglietto da visita della propria nobiltà di rango.
Villa La Magia - Visit Pistoia
Ritrovo alla villa della Magia a Quarrata alle 9.45, da Cecina partenza alle 8.00, per altri punti di partenza sentiamoci
Note tecniche: Indossare scarpe da trekking, portare acqua, uno snack e pranzo al sacco
15 km e 510m dislivello + e-
Informazioni e prenotazioni Maria 3492303093 [email protected] entro le ore 12 di venerdì 6 febbraio; chi visita la villa deve comunicarmelo entro il 2 febbraio
Costo: € 17,00 + € 8,00 per la visita guidata alla Villa
Sabato 7 febbraio mattina: Escursione tra Pomaia, il Monte Vasino, il Termine delle Roccacce e il Monastero buddista
L’Istituto Lama Tzong Khapa è un centro per lo studio e la pratica del buddhismo tibetano, un altro mondo, un'oasi di pace e di quiete nella quale si perde la percezione della realtà e si ha la sensazione di trovarsi "davvero lontano". Faremo la visita del centro al termine dell’escursione. L’ itinerario che propongo stavolta ha come meta i poggi alle spalle di Pomaia
Se vorrete potrete fermarvi a pranzo presso l’istituto (previa comunicazione che potrete fare personalmente chiamando l’istituto 050/685654)
Ritrovo a Pomaia paese https://maps.app.goo.gl/KDjQ1yZRcJhnadvZA alle 9.00, conclusione per le 12.30-13.00 circa
Note tecniche: Indossare scarpe da trekking leggere, portare acqua ed uno snack. Lunghezza del percorso km 10 dislivello 360m + e -
Informazioni e prenotazioni Maria 3492303093 [email protected] entro le ore 12 di venerdì 6 febbraio
Costo: € 12,00
Martedì 3 febbraio mattina: Nella riserva di Monterufoli l’anello di Corno al Bufalo
Un percorso ad anello all'interno della Riserva di Monterufoli, lungo un percorso natura che si sviluppa a partire dalla Villa delle Cento Stanze sui versanti ofiolitici del Corno al Bufalo di cui raggiungeremo la sommità.
Grande varietà di ambienti dalle rocce serpentinicole, agli ambienti umidi lungo i corsi d'acqua ai boschi di rovere e bellissimi scorci panoramici sulla stretta valle del Trossa che qui nasce.
Note tecniche: percorso medio facile, 8,5 km, dislivello 300m ad anello
Ritrovo ore 8.15 a Casino di Terra; spostamento in auto di circa 40 minuti per raggiugere la Villa delle Centro Stanze da dove inizieremo il nostro percorso a piedi; conclusione per le 12.30 circa
Equipaggiamento: scarpe da trekking obbligatorie, acqua, merenda, bastoncini consigliati.
Costi: 12 euro escursione
Info e Prenotazione entro sabato 9 marzo alle 10.00 Maria 349 2303093 [email protected]
Sabato 31 gennaio La Via Francigena da Monteriggioni a Siena
Dalla stazione di Siena entreremo in città da Porta Camollia
raggiungendo piazza del Campo , da qui
facciamo iniziare ufficialmente il nostro percorso verso Monteriggioni. Lasceremo la città camminando nella bella campagna e poi nel bosco dei Renai, toccheremo Pian del Lago e da qui ci
addentreremo nella Montagnola senese dove visiteremo l’eremo di San Leonardo, il castello della Chiocciola, la località di Villa ed infine arriveremo a Monteriggioni.
Note tecniche: percorso di media difficoltà, 23 km 380m + e 282m-
Si raggiunge con le auto o come credete la stazione di Castellina Scalo dove alle 8.57 prenderemo il treno per Siena, faremo un giro della città prima di iniziare il percorso a piedi; per altri punti di ritrovo sentiamoci
Equipaggiamento: scarponi da trekking, bastoncini consigliati, abbigliamento a strati, acqua merenda, pranzo al sacco
Ritrovo partenza da Casino di Terra alle 7.25. Spostamento a Monteriggioni di un’ora e 10’, rientro previsto per le 16.00
Info e prenotazioni entro venerdì 30 gennaio alle 12.00 Maria 349 2303093 e [email protected]
Maria guida 3492303093 e [email protected]
Costo: 17 euro
Giovedì 29 gennaio tappa 3 Da Bacchereto a Vinci 18 km, 512 m DT media (+ 4km e 180m in più di dislivello partendo da Carmignano)
Si percorre il crinale del Montalbano caratterizzato da una ricca vegetazione che nasconde testimonianze della presenza umana, soprattutto di origine medievale. Esempio ne sono i ruderi della Torre di Sant'Alluccio, complesso rurale che faceva parte della tenuta del Conte Spalletti, situato all’interno del Barco reale mediceo. Riserva di caccia istituita a inizio del 1600 dal granduca Ferdinando II de' Medici, è una bandita racchiusa da una circonferenza di circa 52 chilometri di mura, di cui oggi si possono vedere affiorare alcuni resti; estendendosi tra Poggio a Caiano, Carmignano, Artimino, Poggio alla Malva, Bacchereto, Porciano.
Scendendo dal versante meridionale del Montalbano, si abbandonano le zone boschive per immergersi nelle colline care a Leonardo da Vinci e per raggiungere il luogo che gli ha dato i natali dove si conclude la tappa
Logistica
Andata: 6.36 Cecina-8.17 Lastra a Signa /Lastra fs bus alle 8.52 arrivo a Carmignano alle 9.19/
9.45 coincidenza bus per Santa Cristina e arrivo alle 9.49 (volendo, essendo solo 1,5 km fino a Santa Cristina, potremmo anche partire a piedi da Carmignano e la stradina che faremmo è anche bella); da qui andremo ad intercettare il percorso che da Bacchereto va a Vinci
Rientro: Da Vinci bus 48 delle 16.06(anche 16.36-17.09) arrivo alla stazione di Empoli alle 16.38 coincidenza treno per Cecina alle 16.58 con arrivo alle 18.18 (anche coincidenza alle 17.24-19.03)
Iscrizioni entro martedì 27 gennaio
Costo: 20 euro
Martedì 27 gennaio: Via di Faltona, botro della Canonica, La Sassa, Aiaccia
Partendo dalla strada dei 4 comuni prenderemo Via di Faltona e poi lungo il botro della Canonica raggiungeremo i resti di un eremo e l’impronta del Cristo Redentore a cui è legata la leggenda della Sassa; arriveremo in paese con un bellissimo sentiero nel bosco e dopo un giro nel borgo cominceremo a scendere su strade sterrate per ritornare al punto di partenza.
Note tecniche: 13 km 400m di dislivello, percorso di difficoltà media;
Equipaggiamento: scarponi da trekking, bastoncini consigliati, abbigliamento a strati, acqua merenda e pranzo al sacco
Info e prenotazioni entro lunedì 26 gennaio alle 16 Maria 349 2303093 e [email protected]
Ritrovo al Big Roof alle 8.30, rientro per le 14 circa
Costo 12 euro
Domenica 25 gennaio tutto il giorno: Da Ponteginori al mare
In vena di trovare collegamenti e di proseguire itinerari iniziati come quello che da Volterra ci aveva portati a Ponteginori, ora direi di proseguire fino al mare.
Diverse sono le possibilità di percorso, io ne ho scelta una ...che non vi racconto ora.
Per la logistica si parte da Cecina o comunque da una stazione lungo la tratta per Ponteginori alle 10.10 e ai arriva a Ponteginori alle 10.37.
Arrivati al mare, con mezzi pubblici si torna a Cecina Stazione.
Note tecniche: percorso di media difficoltà per la lunghezza del percorso, circa 25 km, con dislivello di circa 200m; il 70% del percorso è su strade sterrate. Nel caso vogliate interrompere prima il percorso c’è la possibilità di farlo compatibilmente con gli orari dei mezzi pubblici.
Equipaggiamento: Indossare scarpe da trekking leggere, anche basse, una merenda, pranzo al sacco e acqua. Troveremo punti sosta sul percorso.
Ritrovo a Ponteginori davanti alla farmacia, lungo la statale 68 alle 10.37
Info e prenotazioni entro le ore 16.00 di venerdì 23 gennaio per mail o telefono [email protected] 349 2303093.
Costo € 17,00
Sabato 24 gennaio tutto il giorno: Radicondoli Castello Falsini Riserva di Cornocchia Belforte
Selvaggia e autentica, ai più sconosciuta e proprio per questo più interessante, la zona che scopriremo oggi.
Partiremo nei pressi di Radicondoli (paese che visteremo a fine percorso) e raggiungeremo il castello di Falsini, che risale al 1100; nonostante le molteplici ristrutturazioni che gli hanno fatto perdere il carattere originario, è in discrete condizioni ed è di grande interesse ; saremo nella riserva di Cornocchia che include ex terreni agricoli e boscati di proprietà nobiliare, dagli anni sessanta l’acquisizione da parte dello stato ha fatto sì che si preservasse questa risorsa di cui oggi possiamo beneficiare. Cornocchia è il nome del borgo che risale al 1600-1700, la cui chiesa che si trova al di sotto, oramai un rudere è del 1300 . La Riserva è situata nel bacino idrografico del Fiume Feccia che attraverseremo. Interessante il castello di Belforte con ampia vista sull’Amiata e il poggio di Montieri, da qui rientreremo
Equipaggiamento: scarpe da trekking, bastoncini telescopici, una merenda, pranzo al sacco, acqua e un cambio di scarpe.
Note tecniche: percorso di circa 15 km, dislivello 500m, medio facile
Ritrovo: ore 8.30 a Casino di Terra davanti al Big Roof oppure alle 9.45 nel punto di inizio del percorso presso Radicondoli; conclusione per le 15.30 circa
Info e prenotazioni entro il 23 gennaio alle 12.00: Maria 349 2303093 e [email protected];
Costo 17 euro
Tappa 2 22 gennaio Da Artimino a Bacchereto
22,1 km Media 847 m DT
Km totali rivisti del percorso, togliendo l’anello della zona etrusca: 18 km e 680m di dislivello
Attenzione!!! Visiteremo, prima della partenza a piedi, la Villa Ferdinandea previo pagamento, per cui con il bello o il cattivo tempo; faremo una visita di un’ora circa. Il costo a persona è di € 15 minimo 10 persone; se ci sono persone interessate alla villa ma non camminatori va bene lo stesso. Da qui ci muoviamo da Artimino in direzione del Montalbano caratterizzato da graziose chiesette rurali che si possono scoprire sul tracciato come la Pieve di San Martino in Campo e l'Abbazia di San Giusto. La tappa è mediamente impegnativa di tutto l'itinerario in termini di lunghezza e dislivello ma non dovremo correre a prendere i mezzi pubblici.
Attenzione: ho bisogno di sapere entro il 19 gennaio mattina, quanti saremo per questa tappa della Via Medicea, se tutti confermate la visita alla villa di Artimino (pago io anticipatamente l’importo totale, sono 15 euro a persona e devo farlo entro il 19);
Chi è disposto a prendere l’auto e in base a quanti saremo organizzare la logistica del viaggio.
E’ necessario portare un cambio di scarpe che lasceremo nelle auto per evitare di sporcare le auto dei guidatori;
Considerate che per portare le auto a fine tappa bisogna partire da Cecina Dolce Vita alle 6.50, 1 ora e 10 minuti per arrivare ad Artimino dove scenderanno tutti mentre gli autisti delle auto, 3 o 4 , in base a quanti saremo, porteranno le auto nei pressi di Bacchereto. Al rientro si passerà da Artimino a recuperare l’auto lasciata lì al mattino (tempo di rientro 1 ora e 45 minuti circa)
Martedì 20 gennaio mattina: escursione ad anello nel Giardino Scornabecchi: verso il cascatoio
Un cammino all’interno del Giardino Scornabecchi per scoprire una delle sue attrazioni più note, a parte gli animali, il Cascatoio, una piccola cascata che scorre sopra le rocce verdi abbondante in questa stagione, dove si trova anche una sorgente di acqua calda. Lungo il corso del Botro il Bagnolo troveremo una vegetazione tipicamente ripariale, in altri tratti la macchia mediterranea la fa da padrona e seguiremo uno dei percorsi botanici allestiti all’interno del giardino.
Equipaggiamento: scarpe da trekking, bastoncini telescopici, una merenda, acqua e un cambio di scarpe.
Note tecniche: percorso di 10 km, dislivello 200m, medio facile
Ritrovo: ore 9 nel parcheggio del Giardino Sospeso a Riparbella, conclusione prevista per le ore 12.30
Info e prenotazioni entro il 19 gennaio alle 12.00: Maria 349 2303093 e [email protected];
Costo 12 euro
Domenica 18 gennaio: La termo escursione alle Biancane tra Sasso Pisano e Monterotondo, immersione Hot e pranzo all’agriturismo Podere Paterno
Un anello tra Sasso Pisano e Monterotondo per osservare da vicino le manifestazioni geotermiche naturali come putizze, fumacchi di vapore spontaneo, acqua gorgogliante e le molteplici mineralizzazioni e rocce coloratissime. La vegetazione adattata a condizioni estreme, come la brughiera e le sughere, saranno un'ulteriore fonte di interesse. Al rientro a Sasso Pisano visiteremo il paese, il lavatoio alimentato da una sorgente termale, la piccola realtà di Vapori di Birra ed infine il complesso sacro-termale Il Bagnone di epoca tardo romana, nelle cui vicinanze si trovano delle sorgenti caldissime che raggiungono i 60° - 70° C di temperatura dove potremo bagnarci; Dopo tutto questo ci sposteremo a Monterotondo all’azienda agricola Podere Paterno, interessante realtà artigianale che produce formaggi sfruttando la geotermia dove faremo il nostro pranzo prima di tornare a casa. 7,5 km e 400m di dislivello
Note tecniche: abbigliamento tecnico, scarpe da trekking ed equipaggiamento pesante, merenda
Costo a persona per la giornata del 18 gennaio: € 17,00, portare l’occorrente per il bagno nelle acque termali libere (tempo permettendo) + pranzo presso l’agriturismo Paterno € 25,00 a persona (devo accordarmi meglio perché mi han detto di chiamare più sotto data) (chi si iscrive mi faccia sapere se aderisce anche al pranzo)
Iscrizioni entro il 15 gennaio
Ritrovo: A Sasso Pisano alle 9.00, in questo punto, parcheggio nei pressi di Vapori di Birra https://maps.app.goo.gl/5ci7YR2zC1aat8Hj7
Sabato 17 gennaio: Anello tra San Dalmazio, la pieve di San Giovanni e la Rocca Sillana; a seguire nel pomeriggio anello di terme, rocca di San Michele alle Formiche e cascata della campana; a fine pomeriggio Museo della Geotermia a Larderello e apertura del “soffionissimo”
Dal piccolo e grazioso borgo di San Dalmazio faremo un percorso passando dalla Pieve romanica di San Giovanni Battista per raggiungere la Rocca Sillana (visita della Rocca a pagamento), punto strategico importantissimo per il controllo della Val di Cecina, delle Colline Metallifere e delle valli collegate. Ritorneremo in paese per una strada diversa e ci godremo la frescura e i bei panorami dell’alta Val di Cecina; in auto ci sposteremo per raggiungere la zona delle Buche Fiorentine (non entreremo nelle cavità) dove un canyon inaspettato e molto suggestivo farà la sua comparsa tra la vegetazione. (7km e dislivello 270m)
Nel pomeriggio andremo alla scoperta delle terme nascoste del Bagno di San Michele alle Formiche dove è ancora presente una vasca coperta di acqua termale e l’edificio albergo con il bellissimo ponte coperto per il passaggio dei bagnanti; il percorso ci consente di vedere la bella cascata della campana e di arrivare fino ai resti dell'eremo di San Michele alle Formiche da dove si gode di un bellissimo panorama che domina la Valle del Diavolo e che si spinge ben più lontano. (5 km e dislivello 200m).
Per concludere la giornata ci sposteremo a Larderello per visitare il museo della geotermia e per vedere il soffionissimo, la cui apertura lascia senza fiato
Note tecniche: abbigliamento tecnico, scarpe da trekking ed equipaggiamento pesante, merenda
Costo a persona per la giornata del 17 gennaio: € 17,00 servizio guida + la visita guidata alla Rocca Sillana tra i 10 e i 15 euro, in base al numero dei partecipanti + 3 euro per apertura del soffionissimo.
Iscrizioni entro il 15 gennaio
Ritrovo a San Dalmazio alle 9.00 https://maps.app.goo.gl/5eaXHsXNCkHsZ4Gq9
Via Castello di San Dalmazio 212, si raccomanda puntualità perché la giornata è bella piena
Giovedì 15 gennaio : Tappa 1 Da Prato ad Artimino 19,2, DT 675m, media difficoltà
Oggi dovremo impegnarci per riuscire a fare tutto quello che questa giornata ci offre. Un tripudio di meraviglie storiche e paesaggistiche inaugura il cammino. L'itinerario segna il suo inizio nel Parco delle Cascine di Tavola, area verde urbana di circa 300 ettari appena fuori la città di Prato, realizzata nel '400 per volere di Lorenzo Il Magnifico.
Uscendo sempre di più dal contesto pratese, ci si avvicina a Poggio a Caiano e alla sua splendida Villa Medicea edificata sempre per volontà di Lorenzo Il Magnifico su progetto di Giuliano da Sangallo che mescola magistralmente l'architettura rinascimentale con elementi tipici dell’architettura rurale toscana. E’ possibile visitarla sia pagando il biglietto singolo di ingresso € 8 (al momento sono chiusi i giardini) e non è necessaria la prenotazione, che con visita guidata di circa 1 ora (temo sia troppo tempo per noi). Possiamo anche fare il biglietto che include la villa di Cerreto Guidi e che costa 10 euro.
Continueremo il nostro itinerario immergendoci nelle colline carmignanesi che preludono al borgo di Artimino. La Villa Ferdinandea è proprietà privata, ho mandato richiesta per sapere se visitabile in bassa stagione, verrete aggiornati appena mi rispondono. La Villa "La Ferdinanda" si svela in tutta la sua bellezza a fine tappa. Altrimenti conosciuta come la “Villa dei Cento Camini”, fu progettata dal Buontalenti su commissione del Granduca Ferdinando I de ‘Medici. Realizzata come residenza di caccia divenne poi dimora dedicata all'ozio e al fermento artistico.
Ritrovo, nel caso non ci trovassimo già sul treno, partiremo da diverse stazioni, alla stazione di Prato Centrale presso la biglietteria degli autobus, uscendo nella piazza sulla sinistra https://maps.app.goo.gl/4NrbNNr5Sw5PLdpe8
Per info e prenotazioni: Maria 349 2303093 mail: [email protected]
entro le ore 16 di martedì 13 gennaio
Costo: € 20 a persona.
Martedi 13 gennaio mattina: Da Guardistallo a Casino di Terra e ritorno ad anello
Non una ma tante strade ci portano nel fondovalle dello Sterza partendo da Guardistallo: un groviglio di percorsi discendono dalle colline vignate e arate per giungere a Casino di Terra. Dopo un breve tratto su strada asfaltata cominceremo a salire verso Montescudaio
Note tecniche: percorso medio facile di 12 km, dislivello di 250m su strade sterrate
Equipaggiamento: scarpe da trekking, bastoncini telescopici, merenda, acqua per l’intero percorso
Ritrovo alle 8.30 a Guardistallo parcheggio di Via del Mandorlo, rientro per le 13 circa.
Equipaggiamento: scarpe da trekking, acqua, pranzo al sacco
Info e prenotazioni: Maria 349 2303093 mail: [email protected]
entro le ore 12 di lunedì 12 gennaio
Costo: € 12 a persona.
Domenica 11 gennaio tutto il giorno: Monte Amiata Rifugio Capovetra ed Ermicciolo da Vivo d’Orcia
Bellissimo giro sul Monte Amiata, partendo da Vivo d’Orcia. Questa zona è molto suggestiva con sorgenti, blocchi di basalto immersi in un castagneto secolare fino alle sorgenti del torrente Vivo. Si trovano tracce di antichi opifici costruiti per sfruttare l’energia idraulica del torrente: segherie, ferriere, mulini. Qui si trova anche l’acquedotto costruito tra il 1908 e il 1914 Si prosegue in una bellissima faggeta fino al rifugio Cantore e alla vetta dell’ Amiata. Se nevicasse faremo un percorso diverso, decisamente più breve.
Ritrovo alle ore 7.00 a Cecina Bar Dolce Vita, spostamento in auto di circa 2 ore
Note tecniche: anello di 18 km e 900m di dislivello su strade sterrate e sentieri
Equipaggiamento: una merenda, pranzo al sacco e acqua; scarpe da trekking obbligatorie
Info e Prenotazione entro le ore 12.00 di venerdì 9 gennaio per telefono sms o mail 349 2303093 e mariaodliaconsiglio@yahoo
Costo 20 euro
Sabato 10 gennaio: Monte Pisano: anello della Certosa di Calci Montemagno Nicosia Prato a Giovo
Tra i terrazzamenti di olivi e aree in ripresa dopo l’incendio, cammineremo tra Calci e Montemagno. Montemagno un borgo magico con bei palazzi e resti delle attività lavorative che sfruttavano le acque della Val Graziosa; la Certosa di Calci sede del museo di storia naturale dell’Università di Pisa, è dove inizieremo eil percorso e che consiglio caldamente di visitare a fine itinerario. Lungo il percorso ci fermeremo a visitare anche il convento agostiniano di Nicosia del XIII secolo che ospita il “Presepio che cresce” perché ogni anno aggiunge nuovi personaggi e nuovi ambienti. Nato nel 1999 e costruito interamente a mano, aveva all’inizio solamente tre figure che rappresentavano il significato più profondo della Natività: Maria, Giuseppe e il piccolo Gesù.
Note tecniche: percorso di media difficoltà, 14 km, 700m di dislivello;
Ritrovo a Calci alle 9,00 al parcheggio della Certosa di Calci https://maps.app.goo.gl/seWr19pDuN9J6QB38 Conclusione per le 15.30
Info e prenotazioni entro il 9 gennaio alle 12.00: Maria 349 2303093 e [email protected];
Costo 17 euro
ESCURSIONI DEGLI ANNI PASSATI
Mercoledì 15 maggio: Panoramiche vallate tra Casole d’Elsa e Berignone
Gradevole anello, molto panoramico sulle colline della Val d'Elsa con partenza e arrivo nel pittoresco centro di Casole d’Elsa di cui visiteremo la Rocca Senese, il Palazzo Pretorio, la Collegiata di Santa Maria Assunta, il Convento dei Servi di Santa Maria e, al cimitero, la piccola e singolare chiesa di San Niccolò. Scenderemo per la vallata a sud ovest del paese su strade sterrate e asfaltate e a tratti nei campi. Entreremo nella riserva di Berignone da dove torneremo con un percorso diverso a Casole.
Ritrovo: a Casino di Terra alle 8.15, per altri ritrovi ci accordiamo al momento dell’iscrizione
Note tecniche: Lunghezza 11 km, dislivello 370m ; percorso facile su strade sterrate, adatto a tutti
Equipaggiamento: scarpe da trekking o scarpe con suola scolpita, cappello, zaino con acqua e merenda
Info e prenotazioni entro martedì 14 maggio alle 12.00 per telefono o e-mail: Maria 3492303093 e [email protected]
Costo: € 12,00
Martedì 14 maggio: A caccia di sulla in Val di Cecina e Val d’Era
La sulla o solla, pianta foraggera dalle caratteristiche fioriture che tingono di bordeaux le colline argillose della Val di Cecina nel cui terreno si sviluppa abbondantemente; L’abbiamo individuata ed inseguita e siamo pronti ad andare a fotografarla nel momento di massimo splendore, cioè a metà maggio.
Le colline tra Volterra e Montecatini che già ci incantano per altre ragioni, quando sono ricoperte di sulla (Hedysarum coronarium) sono ancora più belle ed emozionanti.
Ritrovo: al parcheggio nei pressi della stazione di Saline vicino al bar Zanzibar, (quando si gira per Pomarance subito a sx) alle 15.00 conclusione alle 18.30 o comunque fino a quando avremo “cacciato a sufficienza”
Note tecniche: Lunghezza 8-10km; percorso facile su strade sterrate, adatto a tutti, anche a principianti
Equipaggiamento: scarpe da trekking leggere o scarpe con suola scolpita, cappello, zaino con acqua e merenda
Info e prenotazioni entro mercoledì 12 maggio alle 16.00 per telefono o e-mail: Maria 3492303093 e [email protected]
Costo: € 12,00
Domenica 14 aprile: In Chianti tra Sicelle, Olena e Pietracupa
Fra orti, giardini e ulivi regolati dall’arte amabile del potare, si snodano sui colli vie così in pace che sembrano dimenticate, dove si procede fra meravigliose scoperte di cose sempre uguali e sempre impreviste. (Bino Samminiatelli sul Chianti)
Il Chianti è il risultato dell’opera degli uomini che, abilmente, con maestria lo hanno plasmato. Esso ci racconta la sua storia di paesaggio costruito, addomesticato, dove i muretti a secco, le siepi, le alberature, le strade, contribuiscono a creare quell’armonia frutto di una cultura contadina sapiente e rispettosa, che interagiva con la natura creando arte e poesia.
Appena si mette piede in questa campagna si percepisce l’abbraccio ospitale della terra accompagnato alla responsabilità morale verso il territorio.
E’ tanto che non torniamo nel Chianti e poiché di recente mi è capitato di passare in auto da Sicelle, mi sono detta che si poteva individuare un percorso da fare e così partendo da San Donato in Poggio raggiungeremo Olena e Sicelle immersi nella campagna e nei boschi chiantigiani.
San Donato è un piccolo borgo medievale situato in cima ad un colle circondato dalle originali e possenti mura difensive, un punto strategico sulla via tra Firenze e Roma perché qui i viaggiatori si fermavano a cambiare le loro monete.
Un altro caratteristico luogo che troveremo sul percorso è appunto Sicelle, con una posizione privilegiata e dominante sui confini che dividono letteralmente Firenze e Siena che deve il suo nome al sigillo che veniva apposto sui documenti importanti, a testimonianza che erano state pagate le tasse ed erano state esplicate tutte le formalità per il passaggio dei confini di allora;"sicelle" sembra essere una trasformazione della parola "sigillo. Infine Olena borgo di origine etrusca, formato dall’aggregazione di più poderi. Caratterizzato da numerosi edifici colonici e dalla Chiesa di San Pietro a Olena.
Note tecniche: percorso di 16 km con dislivello di 450m, facile
Equipaggiamento: scarpe da trekking, acqua ed uno snack, pranzo al sacco, cappello e crema solare
Ritrovo a Casino di terra alle 8.00 oppure a San Donato in Poggio alle 9.15
Info e prenotazioni: Maria 349 2303093 mariaodilia[email protected] entro le ore 12 di venerdì 12 aprile
Costo: 17 euro
Sabato 2 marzo: Tra le camelie della Lucchesia ed il lago della Gherardesca
Un duplice anello: quello che da Castelvecchio di Compito un borgo fortificato al confine tra il compitese e Pisa da dove si gode di un bel panorama sulla valle e il lago della Gherardesca che ci porta attraverso un bosco di pini, castagni e corbezzoli al colle dei Lecci ; l’ altro da Castelvecchio ci consente di raggiungere il lago della Gherardesca, un piccolo ed affascinante specchio d’acqua oasi del WWF, residuo del padule. Dopo la parte escursionistica raggiungeremo Sant’Andrea di Compito per addentrarci tra i giardini delle ville e delle case che custodiscono una grande quantità e varietà di esemplari di questi bellissime piante come Villa Orsi e Villa Borrini con secolari esemplari di camelia. Il Camellietum che raccoglie un migliaio di varietà di camelia e che vanta il titolo di Giardino d'Eccellenza, la Chiusa Borrini dove si coltiva con successo la camelia da tè (camelia sinensis) sono altre interessanti realtà del compitese.
Le camelie hanno destato interesse e passione nell’Ottocento tanto da far parlare di cameliomania. Intere famiglie gareggiavano tra loro per mettere a dimora gli esemplari più maestosi e originali nei giardini delle loro ville o in semplici residenze. Questa tradizione non è andata persa e da diversi anni a Sant’Andrea di Compito, nel mese di marzo si svolge una manifestazione–mostra dedicata alle camelie, durante la quale oltre a visitare i giardini ed il camelieto, è possibile anche partecipare ai numerosi eventi collaterali che si svolgono, tra cui la degustazione del tè qui prodotto http://www.camelielucchesia.it/
Note tecniche: percorso facile, 16 km 350 m di dislivello; su strade sterrate, tratti di asfalto e sentieri
Equipaggiamento:
merenda, pranzo al sacco, acqua, abbigliamento a strati, scarponi da trekking; se volete potete portare nello zaino delle scarpe più leggere da indossare nel pomeriggio quando visiteremo il borgo
e le ville. Bastoncini telescopici e macchina fotografica consigliati.
Ritrovo: parcheggio presso
il “Frantoio sociale del Compitese” (via di Tiglio 609A, Pieve di Compito, Capannori – Lucca) Sant’Andrea di Compito alle 9.30 oppure ritrovo a
Cecina alla dolce vita alle 8.15
Info e Prenotazione entro venerdì 1 marzo alle 12.00: Maria 349 2303093 e [email protected]
Costo: servizio guida 17 euro, biglietto di ingresso al camelieto 8 €, gratuito sotto i 12 anni.
Martedì 27 febbraio: Escursione per le colline della Val d’Era e l’arte contemporanea di Ghizzano
Se non mi fossi imbattuta in queste belle colline credo che avrei continuato ad ignorare tutta una serie di toponimi di località sconosciute ai più ma…gironzolando sono venuti fuori degli itinerari interessanti arricchiti, come in questo caso da realizzazioni di arte contemporanea che ci sorprende trovare in piccoli paesi della Val d’Era.
A Ghizzano l’arte contemporanea la troviamo nella Via di Mezzo diventata un’opera d’arte perchè l’artista inglese David Tremlett ha dipinto le case con una serie di wall drawings che hanno trasformato la strada in una sinfonia di colori che richiamano la natura circostante: verde, marrone, ocra. Opere permanenti realizzate da Alicja Kwade e Patrick Tuttofuoco si trovano sparse nel borgo.
Non mancheranno nel percorso bei paesaggi in una campagna varia e curata, arricchita da bellissime strade alberate e da apparizioni di borghi e ville interessanti.
Note tecniche: percorso facile, prevalentemente su sterrato 14 km, 300m + e
Equipaggiamento: Portare merenda, acqua, macchina fotografica; abbigliamento a strati, scarpe da trekking anche leggere
Ritrovo al Big Roof a Casino di Terra alle 8.00, spostamento in auto di circa un’ora fino a Cedri, frazione di Peccioli https://goo.gl/maps/ZfsKLz1gkvg9JpoJ8 conclusione per le 13 circa.
Info e prenotazioni Maria 349 2303093 [email protected]; conferma entro le ore 12 di lunedì 26 febbraio
Costo: 12 euro
Sabato 3 febbraio tutto il giorno: Le Colline leonardiane, la valle dei mulini, il barco mediceo e Vinci
Vinci è il luogo simbolo della presenza di Leonardo nell’Empolese Valdelsa, le colline del Montalbano che lo
contornano, forse meno note, sono ricche e suggestive, dominate dalla coltura dell’olivo e del vino interrotte da piccoli borghi e fattorie, un territorio caratterizzato da una grande armonia. Il
percorso parte da Vinci e si sviluppa negli uliveti e nei boschi con ampie vedute sulla piana empolese, l’area fiorentina e pisana. Tra gli elementi di spicco nel piccolo borgo di San’Amato
la Pieve dedicata a San Pietro che tradizione vuole sia
stata fatta edificare dalla Contessa Matilde di Canossa nel 1100, conserva gran parte delle sue strutture medievali ed è un vero gioiello di architettura romanica. Dalla piccola piazza sulla
quale si affaccia, si gode di una vista senza uguali sulla sottostante Valle dell’Arno e sul Padule di Fucecchio.
All’interno del bosco oltre ai resti ben conservati dei mulini troviamo anche le mura del barco Reale, la riserva di caccia fatta costruire dai Medici nel ‘500. Insomma, un percorso che potremmo
stare a descrivere a lungo per la ricchezza degli elementi che lo caratterizzano.
Note tecniche: 17 km e 570 m di dislivello su sentieri, mulattiere, strade sterrate e asfaltate secondarie
Equipaggiamento: vestirsi a strati, Indossare scarpe da trekking, merenda, acqua, pranzo al sacco, bastoncini telescopici e macchina fotografica facoltativi
Ritrovo a Cecina bar Dolce Vita alle 8.15 oppure a Vinci alle 9.45, indicazioni di possibili ritrovi intermedi e del ritrovo a Vinci al momento della prenotazione.
Informazioni e prenotazioni entro venerdì 2 febbraio alle 12.00 Maria Consiglio 3492303093 e [email protected]
Costo 17 euro
Giovedì 21 dicembre mattina: Tra Sassetta a Monte Calvi
Percorso suggestivo per la presenza lungo il percorso di elementi di interesse naturalistico e storico.
Partiremo dalla zona di Sassetta e raggiungeremo la vetta del Monte Calvi; il sentiero è mediamente impegnativo solo nel tratto di ascesa al monte di circa 20 minuti. Dal Monte Calvi (mt 646 s.l.m.) si ha una visuale a 360°e se la giornata lo permette la vista ci ripagherà dello sforzo fatto.
Note tecniche: lunghezza 10 km, dislivello 400 metri+ e -; rientro previsto per le ore 13.00
Equipaggiamento: scarpe da trekking alte, abbigliamento adatto alla stagione, bastoncini telescopici consigliati, merenda, acqua per l’intero percorso
Ritrovo alle ore 8.45 a Sassetta nel parcheggio fuori dal paese proseguendo verso Suvereto https://goo.gl/maps/QvANVe2NnngnnZwWA
Info e prenotazioni entro martedì 19 dicembre alle 12.00: Maria 349 2303093 e [email protected]
Costo 12 euro
Martedì 19 dicembre tutto il giorno: San Pietro Marcigliano, Matraia, Valgiano, altopiano delle Pizzorne e Monte Scarpiglione
Questo percorso scoperto la scorsa settimana è sorprendente.
Le Pizzorne è un altopiano dell'Appennino Tosco-Emiliano che raggiunge i mille metri di altezza e cinge il territorio a nord della Piana di Lucca. E’ un grande terrazzo affacciato su pianure e vallate, di fronte verso sud il Monte Pisano e intorno le Apuane e le alture dell’Appennino.
Sui versanti delle Pizzorne una miriade di borghi e pievi e ville, tanti tesori di arte nascosti, contornati da vigneti e oliveti sempre con una vista apertissima sulla vallata sottostante.
Partendo dal borgo di San Pietro Marcigliano, attraversando Valgiano e Matraia arriveremo alla vetta dello Scapiglione e Pietra Pertusa lungo carrarecce e mulattiere immersi nel bosco di castagni. Siamo nella zona produttiva delle cartiere e sul percorso si trovano anche testimonianze trascorse di questa attività.
Equipaggiamento: scarpe da trekking alte, pranzo al sacco e acqua che troveremo anche sul percorso
Note tecniche: percorso di circa 19 km, dislivello 850m di media difficoltà. Nella prima parte visiteremo la parte dei borghi, passando da stradine secondarie, sentieri e strade afaltate poco trafficate.
Ritrovo: Cecina Dolce Vita alle 8.00, ci spostiamo a San Pietro Marcigliano a San Gimignano in un luogo che vi indicherò al momento dell’iscrizione.
Info e prenotazioni entro lunedì 18 dicembre alle 12.00: Maria 349 2303093 e [email protected];
Costo 17 euro, minimo 6 persone
Martedì 12 dicembre: Le Colline leonardiane, la valle dei mulini, il barco mediceo e Vinci
Vinci è il luogo simbolo della presenza di Leonardo
nell’Empolese Valdelsa, le colline del Montalbano che lo contornano, forse meno note, sono ricche e suggestive, dominate dalla coltura dell’olivo e del vino interrotte da piccoli borghi e
fattorie, un territorio caratterizzato da una grande armonia. Il percorso parte da Vinci e si sviluppa negli uliveti e nei boschi con ampie vedute sulla piana empolese, l’area fiorentina e
pisana. Tra gli elementi di spicco nel piccolo borgo di San’Amato la Pieve dedicata a San Pietro che tradizione vuole sia stata fatta edificare dalla Contessa
Matilde di Canossa nel 1100, conserva gran parte delle sue strutture medievali ed è un vero gioiello di architettura romanica. Dalla piccola piazza sulla quale si affaccia, si gode di una vista
senza uguali sulla sottostante Valle dell’Arno e sul Padule di Fucecchio.
All’interno del bosco oltre ai resti ben conservati dei mulini troviamo anche le mura del barco Reale, la riserva di caccia fatta costruire dai Medici nel ‘500. Insomma, un percorso che potremmo
stare a descrivere a lungo per la ricchezza degli elementi che lo caratterizzano.
Note tecniche: 17 km e 570 m di dislivello su sentieri, mulattiere, strade sterrate e asfaltate secondarie
Equipaggiamento: vestirsi a strati, Indossare scarpe da trekking, merenda, acqua, pranzo al sacco, bastoncini telescopici e macchina fotografica facoltativi
Ritrovo a Cecina alle 7.45 oppure a Vinci alle 9.15, indicazioni ritrovo al momento della prenotazione.
Informazioni e prenotazioni entro lunedì 11 dicembre alle 12.00 Maria Consiglio 3492303093 e [email protected]
Costo 17 euro
Domenica 10 dicembre: Tra Sovana e Pitigliano lungo le Vie Cave
Già nel 2004 le Vie Cave di Pitigliano e Sorano vengono riconosciute come beni di interesse mondiale e pertanto da tutelare.
Le Vie Cave sono opere uniche al mondo, antichissimi ed affascinanti percorsi etruschi, misteriosi corridoi scavati nella roccia tufacea che caratterizza il territorio di questa parte della
Maremma; le ragioni che hanno portato gli Etruschi a realizzare questi percorsi sono ancora un mistero. Nel Medioevo, proprio in questi luoghi ricchi di sacralità per esorcizzare il culto pagano,
il cristianesimo volle costruire tabernacoli, chiese, oratori e cappelle.
Percorrerle oggi ci riempie di bellezza e ci fa rivivere i misteri e la sacralità del popolo etrusco che proprio nel culto dei morti, nel realizzare necropoli sembra volere stabilire un contatto
col sottosuolo; tagliare la roccia penetrare il suo cuore, addentrarsi nei suoi bui recessi, significava aprire un varco verso una dimensione sovrannaturale; il mondo dei vivi e quello dei morti
entravano in contatto attraverso questi cunicoli e labirinti che dovevano essere percorsi con rigidi ritualismi di cui noi oggi percepiamo ancora l’intensa potenza di contatto.
Sul percorso passeremo da Pitigliano detta la Piccola Gerusalemme per la storica presenza di una comunità ebraica; il borgo di origini etrusche e con forti testimonianze dell'epoca medievale
offre uno spettacolo unico al mondo col suo sviluppo su un alto sperone tufaceo e le case che si confondono con la roccia in un perfetto equilibrio tra uomo e natura. Sul percorso troveremo il
Cammino del Londini, la via Cava dell’Annunziata, quella di Poggio dei Cani, della Madonna delle Grazie, di Fratenuti, la bellissima cava di San Giuseppe.
Note tecniche: 19 km dislivello 420 m , percorso di media difficoltà in quanto i tratti nelle vie cave possono essere scivolosi dopo le piogge
Equipaggiamento: scarpe da trekking alte, pranzo al sacco, acqua
Ritrovo alle ore 8.45-9.00 nei pressi di Sovana (sentire la guida)
Info e prenotazioni : entro giovedì 7 dicembre [email protected] e 3492303093
Costo: 25 euro
14 ottobre: Un giorno all’Elba tra Cavo e Rio Marina passando dal Monte Grosso e Le Panche
Mi sono mancate le isole ed ho pensato che fare un’escursione di una giornata nel mese di ottobre poteva essere una buona idea, considerando la bellezza dell’Elba in bassa stagione. In parte faremo una tappa del GTE (grande traversata elbana),
Dal paese di Cavo saliamo gradualmente con una prima sosta al mausoleo Tonietti un’inaspettata opera funeraria in stile liberty realizzata dall’architetto Coppedè per proseguire fino al
monte Grosso sul quale fu costruito nella Seconda Guerra Mondiale una stazione semaforica, adibita adesso a civile abitazione.
Qui siamo già abbastanza alti da goderci viste appaganti su Cavo, il canale di Pombino, gli isolotti di Palmaiola e Cerboli e la costa continentale, oltre che il Monte Capanne e la cala di
Portoferraio. Il percorso prosegue nella macchia mediterranea bassa e profumata, ogni tanto rientra nei boschi di leccio ma lascia tempo e spazio, durante la salita a godersi il panorama. Si
passa da Monte Strega (426 m) e Monte Capannello (405 m) fino ad arrivare a Le Panche (326 m) da dove raggiungeremo rapidamente il paese di Rio nell’Elba e a seguire Rio Marina per
imbarcarci.
Ritrovo alle ore 7.10 a Cecina alla Dolce Vita oppure a Piombino alla biglietteria del terminal alle 8.20;
Aliscafo da Piombino per Cavo alle ore 8.40 arrivo alle 8.55 € 15,62
Nave di ritorno da Rio Marina a Piombino alle 16.35, arrivo alle 17.20 € 11,73
Percorso mediamente impegnativo per dislivello e tipologia di fondo del sentiero; 15 km – dislivello +600/-400mt.
Equipaggiarsi con scarpe da trekking alte, pranzo al sacco, acqua abbondante, non la troveremo fino a Rio nell’Elba, cappello e crema solare e, consiglio di portare una maglietta di ricambio e bastoncini telescopici;
Per info e prenotazioni entro le ore 12 di giovedì 12 ottobre
Maria Consiglio guida 3492303093 e [email protected]
Costo: 20 euro, minimo 6 persone
Venerdì 29 settembre mattina: Il Masso delle Fanciulle sul fiume Cecina, il podere Casinieri ed il castello dei Vescovi
È un bel periodo per scoprire la riserva di Berignone e soprattutto gironzolare intorno al Masso delle Fanciulle e al Masso degli Specchi che ora hanno ritrovato la loro calma e silenziosa quiete e rievocano in noi la leggenda del Masso.
La vallata del Cecina in questo tratto è davvero selvaggia e di inaspettata bellezza. Guaderemo il fiume Cecina subito all’inizio del percorso per poi ritrovarlo e costeggiarlo su un sentiero tra le rocce e i resti di un gorile fino al Masso degli Specchi.
Il Masso degli Specchi è una strozzatura della Valle, limitata sui lati da due faraglioni di roccia che creano un laghetto profondo e ampio, un luogo incantato, una piscina naturale dove ci fermeremo per un po’.
Da qui torneremo indietro per un breve tratto e prenderemo un sentiero che in graduale salita arriva al podere Casinieri, luogo di memorie partigiane; bella vista sulla vallata del Cecina prima di scendere sul versante opposto, la vecchia Via Maremmana che ci conduce al Castello dei Vescovi. Il Castello non visitabile, dall’alto di uno sperone di roccia ofiolitica, dove si erge strategicamente vigila sulle valli sottostanti, alla confluenza dei torrenti Sellate e Botro al Rio. Dal Castello rientro comodissimo fino alle auto passando dal Capannone e altre vie alternative (tutto in piano).
Note tecniche: lunghezza 12 km, dislivello 300m, percorso medio facile, rientro previsto per le 13.00 circa alle auto
Equipaggiamento:
scarpe da
trekking, pranzo al sacco, acqua, macchina fotografica, cappello. Non credo ci siano le condizioni climatiche per bagnarsi ma se qualcuno vuole osare porti pure l’equipaggiamento che crede.
Ritrovo alle 8,30 a Saline di Volterra nel parcheggio nei pressi della ferrovia (giunti a Saline seguire le indicazioni per Pomarance e subito sulla sinistra c’è un ampio parcheggio) da
dove proseguiremo ancora in auto per circa 20 minuti fino al punto di inizio del percorso (Mulino di Berignone).
Costo: 12 € adulti, bambini sotto i 12 anni gratuito
Per INFORMAZIONI e prenotazioni entro le ore 18 di giovedì 28 settembre:
Maria 349 2303093 e [email protected]
Mercoledì 27 settembre: Tra pievi e vigne nel territorio di Montespertoli
Gigliola, Lombricaia, Montalbino, Barberinuzzo, Trecento, San Martino a Maiano, Pieve di San Piero in Mercato, Lucardo
Tutto è nato dalla inaspettata scoperta ad un incrocio della Pieve di San Piero in Mercato che, sebbene parecchio rimaneggiata, è sorprendente. E’ una delle chiese più antiche della Val d’Elsa
Il percorso attraversa colline vignate e borghi bellissimi, ci sono frequenti cambi di dislivello e panorami sempre ampi sul territorio circostante.
Ad inizio o fine percorso visiteremo anche Lucardo che faceva parte insieme alla pieve di San Piero in Mercato dei due nuclei originari della città di Montespertoli.
Note tecniche: 17 km, 500m di dislivello; percorso facile, prevalentemente su strade asfaltate e sterrate; conclusione max per le 15.30
Equipaggiamento:
scarpe da
trekking, meglio se basse o leggere, pranzo al sacco, acqua, cappello.
Ritrovo a Casino di Terra alle 8.30 per altri punti di ritrovo sentiamoci
Costo: 17 € adulti, bambini sotto i 12 anni gratuito
Per INFORMAZIONI e prenotazioni entro le ore 18 di martedì 26 settembre, minimo 6 persone: Maria 349 2303093 e [email protected]
Venerdì 17 marzo: Tra le camelie della Lucchesia ed il lago della Gherardesca
Un percorso ad anello per i borghi delle camelie ed il lago della Gherardesca , prima di addentrarsi tra i giardini delle ville e delle case che custodiscono una grande quantità e varietà di esemplari di questi bellissime piante come Villa Orsi e di Villa Borrin con secolari esemplari di camelia, il Camellietum che raccoglie un migliaio di varietà di camelia e che vanta il titolo di Giardino d'Eccellenza, la Chiusa Borrini dove si coltiva con successo la camelia da tè (camelia sinensis) e le bellezze dei paesi che attraverseremo immersi nel verde dei boschi e dell’acqua che qui è ovunque
Le camelie hanno destato interesse e passione nell’Ottocento tanto da far parlare di cameliomania.
Intere famiglie gareggiavano tra loro per mettere a dimora gli esemplari più maestosi e originali nei giardini delle loro ville o in semplici residenze.
Questa tradizione non è andata persa e da diversi anni a Sant’Andrea di Compito, nel mese di marzo si svolge una manifestazione–mostra dedicata alle camelie, durante la quale oltre a visitare i giardini ed il camelieto, è possibile anche partecipare ai numerosi eventi collaterali che si svolgono, tra cui la degustazione del tè qui prodotto http://www.camelielucchesia.it/
Note tecniche: percorso medio facile, 19 km 380 m di dislivello; su strade sterrate, tratti di asfalto e sentieri
Equipaggiamento:
merenda, pranzo al sacco, acqua, abbigliamento a strati, scarponi da trekking; se volete potete portare nello zaino delle scarpe più leggere da indossare nel pomeriggio quando visiteremo il borgo
e le ville. Bastoncini telescopici e macchina fotografica consigliati.
Ritrovo: parcheggio presso il “Frantoio sociale del
Compitese” (via di Tiglio 609A, Pieve di Compito, Capannori – Lucca) Sant’Andrea di Compito alle 9.00 oppure ritrovo
a Cecina alla dolce vita alle 7.45
Info e Prenotazione entro giovedì 16 marzo alle 12.00: Maria 349 2303093 e [email protected]
Costo: servizio guida 17 euro, biglietto di ingresso al camelieto 5 €, gratuito sotto i 12 anni.
Domenica 5 febbraio intera giornata: Bellezze della Val d’Elsa tra Colle Poggibonsi e Castel San Gimignano (nuovo)
Il percorso si sviluppa intorno alla SR 68 a destra e sinistra di essa per cui l’aver detto che si sviluppa tra Castel San Gimignano, Poggibonsi e Colle è per circoscrivere l’area. Raggiungeremo varie località: pievi, poderi, piccoli borghi e sarà un percorso interessante in un territorio che non ha bisogno di commenti e dove mi impegno a mostrarvi tanta bellezza
Equipaggiamento: indossare scarpe da trekking anche basse, pranzo al sacco, acqua
Note tecniche: Lunghezza 18 km circa, 200m dislivello, per darvi un’idea, km più chilometro meno.
Ritrovo: ore 8.00 a Casino di Terra davanti al Big Roof oppure alle 9.00 nei pressi di Colle Val d’Elsa.
Info e prenotazioni entro lunedì 12 dicembre alle 12.00: Maria 349 2303093 e [email protected];
Costo 17 euro.
Martedì 6 dicembre: Il Monte Piglione sulle Alpi Apuane ed il teatrino di Vetriano
Il Monte Piglione col suo lungo crinale erboso percorribile con facilità è spettacolare per la vista panoramica a 360° in ogni direzione. Noi partiremo dalla località di Groppa e raggiungeremo entrambe le vette del Piglione nord 1231m e Piglione sud 1184m. La sua fattibilità fa sì che tutti possiamo godere di questo percorso dalle ampie vedute.
Inoltre al rientro in auto passeremo nei pressi di Vetriano dove si trova il teatrino più piccolo del mondo (un fienile trasformato a fine ottocento in un teatro), un bene FAI visitabile su prenotazione, io al ritorno mi fermerei a fare questa breve visita e se volete andremo anche nel paese di Colognora, un borgo molto bello legato alla civiltà del castagno. Costo ingresso 5 €, gratuito per i soci FAI
Note tecniche: percorso medio facile di 8 km, dislivello graduale e fattibile da tutti di 450 m, rientro previsto alle auto per le 14.00 circa
Equipaggiamento: Indossare scarpe da trekking alte, portare 2 litri d’acqua, pranzo al sacco, consiglio anche un cappello, un giacchetto ed una maglia di ricambio ed i bastoncini da trekking
Ritrovo a Cecina alle 8.00, arrivo a nel punto di inizio del percorso in circa 1 ora e 45 minuti a Groppo, presso Pascoso (coordinate esatte fornite la momento della prenotazione).
Informazioni e prenotazioni entro lunedì 5 dicembre alle 12.00: Maria Consiglio [email protected] e 3492303093
Costo 17 euro minimo 6 persone
Domenica 6 novembre: Dalla foce del Magra a Montemarcello, incantevole costa
Si
parte dalla foce del fiume Magra, il borgo marinaro che ha visto la sua storia legata a quella di tanti scrittori e artisti che hanno frequentato la costa in anni di grande fermento artistico e
culturale e si arriva a Montemarcello camminando nel parco di Montemarcello- Magra, toccando il Monastero di Santa Croce e raggiungendo Punta Bianca,
splendida estremità rocciosa di candido calcare , che in epoca romana veniva cavato per abbellire le ville dei patrizi e gli edifici pubblici di Luni.
Da Punta Bianca si arriva al paese di Montemarcello, attraversando a tratti la macchia mediterranea, la lecceta e coltivazioni abbandonate, passeremo anche dal bivio che porta a Punta Corvo,
scendendo 700 gradini raggiungeremo una delle spiagge più belle d’Italia; dalla fine salita a Montemarcello il passo è breve; il borgo è magnifico e curatissimo, ci godremo numerosi scorci
panoramici su tutto il golfo spezzino fino alle Apane.e ci incammineremo sulla via del ritorno su un percorso diverso dall’andata. Da Montemarcello raggiungeremo anche la batteria Chiodo.
Equipaggiamento: indossare scarpe da trekking alte, bastoncini da trekking, pranzo al sacco e acqua, almeno un litro e mezzo, costume da bagno a piacimento.
Note tecniche: Lunghezza 11 km, dislivello 650m percorso di media difficoltà, alcuni tratti di salita e discesa sono da affrontare con impegno (220m di dislivello è la parte di sentiero, una scalinata di 700 gradini, per andare a Punta Corvo, una bellissima spiaggia di sabbia nera, chi non se la sente di farlo può aspettare in paese a Montemarcello)
Ritrovo: a Cecina Dolce Vita alle 7.45 oppure a Bocca di Magra in questo parcheggio di Via Don Celsi alle 9.30 https://goo.gl/maps/iBJsMkAdKYqP2VeX6
Info e prenotazioni entro giovedì 3 novembre Maria 349 2303093 e [email protected];
Costo 17 euro, minimo 6 persone.
Sabato 5 novembre: trekking lungo costa dalle Rocchette a Castiglion della Pescaia a Marina di Grosseto
Sapete bene che voglio arrivare all’ultima spiaggia, dopo lo stop estivo e gli impedimenti cliamatici della scorsa volta, proveremo a rifare questo itinerario. Partenza a piedi da Marina di Grosseto e nella sua lussureggiante pineta andando a ritroso arriveremo a Castiglione della Pescaia. Molto bella la vista sul castello delle Rocchette da Castiglione.
Per questa tappa vi chiedo di venirmi incontro con la logistica: dopo aver valutato orari dei treni e quanto altro, sono arrivata alla conclusione che la modalità più semplice ed economica per effettuare il trekking è portare delle auto a Castiglione della Pescaia, da Castiglione (bus alle ore 9.00) in 17 minuti arriviamo a Marina di Grosseto e da lì partiamo a ritroso per raggiungere Castiglione o Le Rocchette. Comunicatemi anche la vostra disponibilità a prendere le auto per organizzare al meglio il viaggio.
Equipaggiamento: indossare scarpe da trekking leggere, pranzo al sacco e acqua, costume da bagno a piacimento.
Note tecniche: Lunghezza 20 km, percorso facile tutto in piano
Ritrovo: ci accordiamo al momento della prenotazione per la questione della logistica che ho indicato.
Info e prenotazioni entro giovedì 3 novembre Maria 349 2303093 e [email protected];
Costo 17 euro, minimo 6 persone.
Giovedì 27 ottobre mattina: Per i sentieri di Campiglia Marittima (nuovo in parte)
Partenza da piazza Gallistru a Campiglia da dove imbocchiamo il sentiero 59, uno dei tanti della rete sentieristica campigliese. Si raggiunge la vetta del monte Spinosa per ammirare un panorama
mozzafiato. La costa che va da Livorno a Punta Ala e le isole dell’arcipelago toscano.
Proseguendo si scende per una bellissimo sentiero sassoso, si passa davanti al Ristorante Santa Barbara in località Temperino e poi riprendiamo il cammino attraverso un bellissimo sentiero
immerso nel bosco che tocca la Fonte Capattoli che attraverso l’acquedotto Lorenese con i suoi imponenti archi in laterizio ancora visibili,
riforniva di acqua Campiglia Marittima nel XIX secolo . Si fa ritorno a Campiglia attraverso le scale di Sant’Antonio
Foto dell’evento a questo link: https://www.odiapiedi.com/galleria/val-di-cornia-e-costa-etrusca/suvereto-campiglia-marittima-aprile-2018/
Note tecniche: Percorso di 12 km, dislivello in salita e discesa di 370m
Equipaggiamento: Scarpe da trekking, abbigliamento a strati il più possibile tecnico, pranzo al sacco, acqua, macchina fotografica, bastoncini telescopici
Ritrovo a Cecina bar Dolce Vita alle 8.30 oppure a Campiglia Marittima alle 9.00 in piazza Gallistru parcheggio libero https://goo.gl/maps/aavvKTFbefwbyV2J7
Info e prenotazioni entro martedì 25 ottobre alle 16.00: Maria 349 2303093 e [email protected].
Costo 12 euro
Martedì 25 ottobre tutto il giorno: Un anello nel territorio tra Colle Val d’Elsa Bibbiano e Poggibonsi
Il percorso ha inizio da Colle Alta dove potremo girovagare per le vie voltate, lungo le mura, le piazzette prima di lasciarla e dirigerci nella bella campagna con saliscendi continui, sempre piacevoli e mai stancanti. Arriveremo alla fortezza medicea di Poggio Bonizio con mura, fortificazioni, torri, porte, architettura militare del rinascimento e del medioevo e alla fonte de. Troppo poco conosciuta, recentemente restaurata la struttura è bellissima e offre la possibilità di percorrere camminamenti e di godere di punti di vista interessanti sul paesaggio circostante; stratificazioni storiche a partire dai longobardi; oggi ospita anche un archeodromo sperimentale. Rientro a Colle Val d’Elsa con bus di linea (15 minuti)
Equipaggiamento: indossare scarpe da trekking anche basse, pranzo al sacco, acqua ne troveremo sul percorso
Note tecniche: Lunghezza 16 km, 250m dislivello
Ritrovo: ore 8.00 a Casino di Terra oppure alle 9.00 a Colle Val d’Elsa nel parcheggio accanto alla Porta Vecchia https://goo.gl/maps/PP9MZdfqxbFYhUPr7 ; rientro previsto per le 19.30 circa a Casino di Terra.
Info e prenotazioni entro lunedì 24 ottobre alle ore 12.00: Maria 349 2303093 e [email protected];
Costo 17 euro.
Sabato 22 tutto il giorno: Boschi incantati e paesi fantasma: Isola Santa Col di Favilla e Puntato
Isola Santa è un piccolo e magico borgo della Garfagnana con poche case e una chiesa, un lembo di terra galleggiante che in passato sorgeva lungo il torrente di Turrite Secca ma che dagli anni ’50 a causa della costruzione di una diga si affaccia su un lago.
Da qui partiremo per raggiungere un altro borgo fantasma: Col di Favilla a 940m, ai piedi del monte Corchia. Fino al secondo dopo guerra i suoi abitanti basavano la loro sussistenza sul carbone, la pastorizia, la lavorazione di metalli e l’estrazione del tannino dal castagno per le concerie del territorio di Pisa. Case costruite in pietra locale. I tetti in travi e ardesia. Gli infissi e le porte in legno. I caminetti e le cucine di sasso sono ancora ben visibili oggi affacciandosi alle case diroccate. Nonostante oggi sia completamente disabitato, il paese fantasma di Col di Favilla ha ancora un’identità molto forte e tradizioni ben radicate: ogni anno a fine luglio giovani e anziani, tornano a far festa nel paese natio risalendo i sentieri per il borgo.
Diamo un’occhiata alla chiesa con la meridiana più alta della Toscana sopra il livello del mare prima di prendere il suggestivo sentiero che dentro un bosco da film ci conduce a Puntato. Da qui ci dirigiamo verso il rifugio il Robbio prima di iniziare a scendere verso Isola Santa passando per la cava della Gufonaglia.
Fosco Maraini (poeta e scrittore sepolto poi nel 2004 all'Alpe di Sant'Antonio) scrisse di Col di Favilla nel 1928 in un escursione
sulle Alpi Apuane:
"...Scendi e risali, risali e scendi, finalmente scorgemmo, quasi sepolto tra giganteschi castagni, un campanile, poi comparvero dei tetti a lastre di
pietra grigia, e delle case.Il villaggio sorgeva in un punto di straordinaria bellezza, sulla cresta pianeggiante d’un
monte, a quasi mille metri di quota, proprio dinanzi ai dirupi spettacolari e selvaggi del Pizzo delle Saette. Col di Favilla, era davvero alla fine del mondo...La vita materiale e morale a Col
di Favilla ruotava ancora in pieno attorno al dio castagna. Le piante che producevano i frutti preziosi erano secolari, gigantesche, con certi tronchi da abbracciarsi in tre o quattro persone,
curatissime, rispettate, amate..."
Note tecniche: percorso di media difficoltà, salite per lo più graduali con qualche strappo, anche alcuni tratti di discesa da fare con attenzione, buona parte del percorso è in ombra tra i castagni; 12 km 800m di dislivello+ e -
Ritrovo a Isola Santa negli slarghi lungo la strada principale alle 10.00 oppure per ritrovi intermedi sentiamoci.
Equipaggiamento: acqua, una merenda, pranzo al sacco, scarpe da trekking cappello; macchina fotografica e bastoncini telescopici facoltativi.
Info e prenotazioni entro venerdì 21 ottobre alle 12.00 [email protected]; 3492303093
Costo: 17 euro, minimo 6 partecipanti
Giovedì 20 ottobre: Le magnifiche castagnete di borgo di Tepolini, il giardino di Daniel Spoerri e un giretto a Montegiovi nella conca d’oro.
Una facile e piacevole escursione ad anello con spettacolari panorami di Arcidosso, Castel del Piano e Seggiano.
Fonti, metati e naturalmente rigogliosi castagneti oltre al piccolo borgo di Tepolini con la sua pieve.
Il percorso sarà breve per avere il tempo di goderci il giardino di Spoerri che sarà il fulcro della giornata.
All’inizio degli anni ’90, l’artista svizzero Daniel Spoerri acquistò una tenuta sulle pendici del Monte Amiata, a circa 60 km a sud di Siena. Nelle mappe antiche questo luogo era denominato »Paradiso«, forse per il clima mite che favorisce una vegetazione rigogliosa di numerosissime specie. Si potrebbe quindi giustamente parlare di un »giardino paradisiaco«. Nel 1997 »Il Giardino di Daniel Spoerri« è stato inaugurato e riconosciuto come fondazione culturale senza scopo di lucro dal Ministero della Cultura italiano. Può essere visitato da Pasqua fino ad ottobre. Attualmente ospita 113 installazioni di 55 artisti su un territorio vasto circa 16 ettari. https://www.danielspoerri.org/giardino/it/
Il borgo di Montegiovi è situato su una collina che costituisce una delle pendici occidentali del cono vulcanico del Monte Amiata, da cui si domina il primo tratto della val d'Orcia grossetana. Conosciuta come La Conca D'Oro, la valle tra Seggiano e Montegiovi è priva di costruzioni moderne, presidiata dal Castello di Potentino, un monumento nazionale. Il terreno è coltivato secondo l'antica tradizione ad oliveti, vigneti, alberi da frutta, orti e boschi di castagni - una valle, che grazie alla scarsa presenza di edilizia si è conservata incontaminata per secoli.
Note tecniche: percorso trekking facile su strade sterrate dal fondo agevole e per brevi tratti su strade asfaltate pochissimo trafficate di 5,8 km e 200m di dislivello
Ritrovo a Cecina Dolce Vita alle 7.30, 2 ore di viaggio, spese da suddividere tra i partecipanti. Partenza per il percorso a piedi alle 9.30
Equipaggiamento: acqua, una merenda, pranzo al sacco, scarpe da trekking cappello; macchina fotografica e bastoncini telescopici facoltativi.
Info e prenotazioni entro mercoledì 19 ottobre alle 12.00 [email protected]; 3492303093
Costo: 12 euro per il giro che faremo insieme;
visita del Giardino di Daniel Spoerri costo biglietto di ingresso 12 euro adulti, se siamo almeno 9 si paga 9 euro
Martedì 18 mattina: Le vigne della Val d’Era: una sorpresa dietro l’altra (geko pazzo)
Le colline della Val d’Era per chi non le conoscesse sono un piacere per gli occhi e per lo spirito. Le strade o i sentieri che percorreremo ci porteranno a scoprire cantine e vigneti di un comprensorio che ha un’importante accezione vinicola; Tra Terricciola, Capannoli, Morrona e Casciana, su un percorso non bene definito esploreremo le vigne e le cantine. Non ho ancora deciso dove andare, cercherò di fare un sopralluogo per vedere la situazione colorimetrica dei tralci per cui affidatevi e faremo un percorso in mattinata, quanto più possibile votato al bello.
Foto dell’evento a questo link: https://www.odiapiedi.com/galleria/val-d-era-e-colline-volterrane/terricciola-morrona-santo-pietro-belvedere-giugno-2020/
Note tecniche: Percorso facile di 12-15 km per lo più su strade sterrate, brevi tratti su asfalto e sentieri.
Equipaggiamento: scarpe da trekking, bastoncini telescopici facoltativi, cappello, un k-way, acqua, una merenda abbondante.
Ritrovo: a Terricciola alle 9.00 conclusione per le 13.00 circa
Info e prenotazioni entro le ore 12 di lunedì 17 ottobre: Maria 3492303093 e [email protected]
Costo: 12 euro
Giovedì 31 marzo tutto il giorno: Per le colline tra Carmignano, Bacchereto e Spazzavento
Sarà un po' un’escursione geco pazzo, ci sarà un po' di improvvisazione ponderata, pertanto dovete affidarvi alla mia intraprendenza
Un bell’itinerario tra le aziende vinicole e i castelli del territorio, le pievi e la Villa Banci a Bacchereto , Vergheretoun piccolo centro che risale al XII secolo e poi ancora Spazzavento e Capezzana. A Carmignano vedremo grandi tesori: la propositura di San Michele da dove imboccheremo un suggestivo percorso pedonale per raggiungere l’antico bastione medievale. Dalla Rocca nelle giornate di bel tempo si può ammirare in tutta la sua bellezza l’intera piana tra Firenze, Prato e Pistoia.
Il territorio è celebre soprattutto per il vino ma in questa zona gli ulivi occupano quasi il doppio del territorio; ci immergeremo in queste colline, cammineremo tra i suoi sconfinati vigneti dai quali si ricava un vino docg Carmignano.
Ritrovo: a Carmignano al parcheggio alle ore 9.30 https://goo.gl/maps/NmBbNBC3a3bernkRA oppure a Cecina Dolce Vita alle 8.10
Note tecniche: Percorso medio facile 18 km, 740m di dislivello
Equipaggiamento: scarpe da trekking, cappello, acqua, una merenda e pranzo al sacco
Info e prenotazioni entro le ore 12 di mercoledì 30 marzo: Maria 3492303093 e [email protected]
Costo € 15,00
Martedì 29 marzo mattina: Il sentiero di Botticella nella Riserva di Monterufoli
Tracce di attività mineraria, aspri affioramenti rocciosi di ofioliti, il torrente Trossa incastonato in una valle selvaggia, estese foreste, sono tra gli aspetti principali del percorso. L’area mineraria di Botticella è costituita da ruderi e resti di pozzi di estrazione e stoccaggio del minerale di rame che veniva estratto in questa zona. Scendendo per la boscaglia di ginepro si arriva ad un fresco bosco misto di caducifoglie ad elevata biodiversità, con tratti di vegetazione tipica di forra – ontano nero e tasso – in particolare alla confluenza del Trossa con il fosso Linari, luogo impreziosito da piante monumentali di cerro e grossi massi di serpentino. Il percorso giunge poi in vista del vecchio mulino di Colleciurmoli, per risalire verso nord, regalando alcuni spettacolari affacci sul torrente. Superato il bivio che conduce alla confluenza tra il Trossa e il Secolo – altro ambiente naturale straordinario – ci si addentra nel bosco di Grufoleto. Risalendo, il botro di Santa Barbara si incunea tra suggestive pareti scoscese. Alcuni notevoli affacci panoramici possono favorire fortuiti incontri con animali selvatici e con i loro segni di presenza.
Ritrovo: a Casino di Terra alle 8.30 oppure nel punto di inizio del percorso su strada sterrata alle 9.15,vi fornirò le coordinate al momeno dell’iscrizione (punto tra Libbiano e la Villa delle 100 stanze) alle 9.15
Note tecniche: Percorso di media diffcioltà, 8km, 400m dislivello+ e 210-, terreno che può essere scivoloso, indossare scarpe da trekking alte con buona suola
Equipaggiamento: scarpe da trekking, cappello, acqua, una merenda abbondante, bastoncini da trekking consigliati
Info e prenotazioni entro le ore 12 di lunedì 28 marzo alle 12.00: Maria 3492303093 e [email protected]
Costo € 12,00
24 marzo solo mattina: Un nuovo anello nel bosco di Montioni per raggiungere la Pievaccia
La Pievaccia è una torre in filaretti di pietra, all’interno del Parco Naturale di Montioni. Probabilmente facente parte
di un complesso ecclesiastico fortificato di età medievale.
Aveva, quasi sicuramente, una duplice funzione: religiosa (almeno al piano terra) e di controllo del territorio. Il fatto che durante recenti scavi archeologici non
siano state trovate sepolture né all’esterno né all’interno e nemmeno una fonte battesimale permette di escludere la funzione di Pieve, come invece il nome farebbe pensare.
Dalla sommità della torre, raggiungibile attraverso una scala in sicurezza, si gode un fantastico panorama sulla valle del Fiume Pecora e sul Golfo di Follonica. Il percorso si svolge all’interno di un suggestivo bosco di macchia mediterranea.
Ritrovo: a Cecina Dolce Vita alle 8.45 oppure alle 9.30 vicino Follonica nel punto di inizio del percorso (coordinate fornite al momento della prenotazione) conclusione per le 13.00
Note tecniche: Percorso medio facile, 13 km, dislivello 260m
Equipaggiamento: scarpe da trekking, cappello, acqua, una merenda abbondante, bastoncini da trekking consigliati
Info e prenotazioni entro le ore 12 di lunedì 28 marzo alle 12.00: Maria 3492303093 e [email protected]
Costo: 12 euro
Domenica 20 febbraio: Da Ponteginori al mare
In vena di trovare collegamenti e di proseguire itinerari iniziati come quello che da Volterra ci aveva portati a Ponteginori, ora direi di proseguire fino al mare. Diverse sono le possibilità di percorso, io ne ho scelta una …che scoprirete partecipando.
Per la logistica ci sono varie possibilità, in base a chi si iscrive poi ci organizziamo; c’è anche il bus che a fine giornata, partendo alle 18.10 da Cecina consente di raggiungere Ponteginori in mezzora.
Quello che non abbiamo, essendo domenica, sono dei mezzi pubblici per raggiungere Ponteginori al mattino, in un orario consono.
Note tecniche: percorso di media difficoltà per la lunghezza del percorso, circa 25 km; l’80% del percorso è su strade sterrate. Nel caso vogliate interrompere prima il percorso c’è la possibilità di farlo compatibilmente con gli orari dei mezzi pubblici (es, da Guardistallo o Casale è possibile arrivare a Cecina)
Equipaggiamento: Indossare scarpe da trekking leggere, anche basse, una merenda, pranzo al sacco acqua.
Ritrovo a Ponteginori nella piazzetta lungo la strada alle 9.00
Info e prenotazioni entro le ore 16.00 di venerdì 18 per mail o telefono [email protected] 349 2303093.
Costo € 15,00
