Domenica 18 dicembre: Escursione di Natale, diecimila passi ben auguranti nella riserva di Berignone

 

Un numero non a caso, 10000 passi sono circa 8 km e sono quelli che faremo nel nostro percorso che io ho trovato bellissimo quando ho fatto tutto l’anello di Botro al Rio. Questa volta ci limiteremo a risalire lungo questo botro caratterizzato da tonfi, marmitte e salti d’acqua in un ambiente naturalissimo  e che ci conduce fino alla località Le Petruccolaie, un’uscita dal bosco in un punto panoramico bellissimo, riscenderemo alla partenza seguendo un’agevole strada nel bosco

Equipaggiamento: indossare scarpe da trekking alte, merenda, acqua, bastoncini da trekking consigliati,

Note tecniche: Lunghezza 8 km 270m di dislivello in salita concentrati in circa  3 km; percorso di media difficoltà nella parte iniziale sia per il dislivello che per il sentiero lungo il botro al Melo che richiede dimestichezza con sentieri dal fondo accidentato ma nel contempo è li il suo bello e il suo fascino

Ritrovo: ore 7.45 a Casino di Terra davanti al Big Roof, spostamento in auto di circa 45 minuti per raggiungere il punto di inizio del percorso in località il Capannone dove ci troveremo alle 8.40, conclusione per le 12.30 circa

Info e prenotazioni entro venerdì 16 dicembre alle 12.00: Maria 349 2303093 e mariaodiliaconsiglio@yahoo.it;

Costo 12 euro.


17 dicembre: Escursione intorno a San Gimignano e visita della città con la guida Carlotta Milani

 

Un altro anello intorno a San Gimignano NUOVO perché altrimenti non ve lo proporrei e molto bello. Toccheremo la pieve di Cellole ma arriveremo a San Gimignano dalla Via di Fugnano che oltre ad essere un esordio di vigneti, ci renderà consci della incredibile verticalità dei pendii dove crescono e della fatica necessaria per renderle produttive. Gli scorci su San Gimignano meraviglieranno voi quanto me lungo un’altra via che si diparte non lontano dal centro e che lascia senza fiato. Un percorso facile, su sterrato e tratti brevi di asfalto, ci saranno anche dei tratti nei campi in cu, se è piovuto ci infangheremo un po'…

E per me una bella conclusione arrivare a San Gimignano e godercela con una guida turistica. Ogni volta a fine trekking siamo sempre sfatti, gelato, negozi, qualche piazza un po' secondaria e poi ci si ferma…stavolta proveremo a mantenere le energie per fare la visita della città di un paio di ore provando a sorprenderci per la sua storia, i suoi monumenti, le sue leggende e curiosità.

Equipaggiamento: indossare scarpe da trekking anche basse, pranzo al sacco, acqua, scarpe di ricambio; per pranzo avremo concluso il trekking e saremo a San Gimignano dove ci lasceremo del tempo libero per il pranzo e per poi fare la visita guidata della città

Note tecniche: percorso di 13 km, dislivello 350m di dislivello, facile.

Ritrovo: ore 8.00 a Casino di Terra davanti al Big Roof oppure alle 9.00 a San Gimignano luogo che vi indicherò al momento dell’iscrizione.

Info e prenotazioni entro lunedì 12 dicembre alle 12.00: Maria 349 2303093 e mariaodiliaconsiglio@yahoo.it;

Costo 25 euro, minimo 6 persone


Giovedì 15 dicembre: Nella riserva di Monterufoli l’anello di Poggio Vecchio

 

Anello 1: Un facile tracciato ad anello, con tante suggestioni, ci conduce alla scoperta di tutte le tipologie forestali presenti a Monterufoli e ad un’area interessante per l’avvistamento della fauna selvatica vicino al podere Poggiovecchio.

Salendo alla testata del Vallon Cupo, profonda incisione che precipita nel sottostante torrente Adio, con tratti di foresta decidua caratterizzata soprattutto dal cerro; alcuni lecci di notevole longevità ci segnalano la presenza dei pochi resti della chiesetta di S. Ermete, insieme a corbezzoli, ginepri ed ornielli.

Anello 2: Intorno alla villa delle 100 stanze si apre un paesaggio agricolo oramai trasformato, che conserva solo qualche podere abbandonato e piccole aree con campi e pascoli, riadattati in rimboschimenti di pino o nella tipica vegetazione mediterranea sempreverde. La seconda parte del percorso si fa più impegnativa e attraversa i ripidi versanti settentrionali di Corno al Bufalo, che regalano ampie vedute e l’incontro con i rari tesori botanici delle garighe e delle boscaglie della Riserva. Il sentiero scende ancora e la vegetazione si fa sempre più alta fino al torrente Linari, dove si rinvengono, tra la rigogliosa vegetazione di forra, affascinanti testimonianze delle attività di ricerca mineraria ottocentesca: si notano una galleria, un pozzo di estrazione ed altri edifici di servizio di quella che era conosciuta come Miniera del Caggio. Un vecchio, ma agevole “viottolo” di boscaioli e carbonai permette di risalire il versante opposto per ritornare alla zona della villa.

Equipaggiamento: indossare scarpe da trekking, basstoncini da trekking, merenda, acqua

Note tecniche: Lunghezza anello Poggio Vecchio 5,3 km 150m+ e anello della Villa di Monterufoli e valle del Linari 5,2 km (250m +)

Ritrovo: ore 8.00 a Casino di Terra davanti al Big Roof oppure alle 8.40 nei pressi dell’inizio del percorso sulla strada della Villa di Monterufoli.

Info e prenotazioni entro lunedì 12 dicembre alle 12.00: Maria 349 2303093 e mariaodiliaconsiglio@yahoo.it;

Costo 12 euro.


 Martedì 13 dicembre: Bellezze della Val d’Elsa tra Colle Poggibonsi e Castel San Gimignano (nuovo)

 

Il percorso si sviluppa intorno alla SR 68 a destra e sinistra di essa per cui l’aver detto che si sviluppa tra Castel San Gimignano, Poggibonsi e Colle è per circoscrivere l’area. Raggiungeremo varie località: pievi, poderi, piccoli borghi e sarà un percorso interessante in un territorio che non ha bisogno di commenti.

Equipaggiamento: indossare scarpe da trekking anche basse, pranzo al sacco, acqua

Note tecniche: Lunghezza 18 km circa, 200m dislivello, per darvi un’idea, km più chilometro meno.

Ritrovo: ore 8.00 a Casino di Terra davanti al Big Roof oppure alle 9.00 nei pressi di  Colle Val d’Elsa.

Info e prenotazioni entro lunedì 12 dicembre alle 12.00: Maria 349 2303093 e mariaodiliaconsiglio@yahoo.it;

Costo 17 euro.


11 dicembre: Nei luoghi del film “il paziente inglese “Sant’Anna in Camprena” e le colline verso Lucignano d’Asso e Cosona

 

Gli anni passano e i ricordi con le persone restano…e nel lontano trekking del 2018 un gattino ha trovato casa, il famoso Jack! le colline del senese sono sempre inebrianti e su quelle strade bianche andremo a camminare con un occhio sull’Amiata ed un altro alle sensuali e nude colline di questa stagione

S. Anna in Camprena fondata dagli olivetani nel 1300, fu riedificata in seguito in forme rinascimentali e vennero affrescate dal Sodoma le pareti del refettorio. Vi è stato girato il film il Paziente inglese, il giardino dei limoni è un luogo estremamente affascinante.

Lucignano d’Asso, una piccola frazione appare come un frammento di sogno, un borgo capolavoro.

Un tempo vissuto da contadini, ospita oggi pochissimi abitanti e una bottega che serve da mangiare, avvolgendo il visitatore in un’atmosfera soave. Qui faremo il nostro pranzo

Foto a questo link: https://www.odiapiedi.com/galleria/val-d-orcia-crete-senesi-e-val-d-elsa/sant-anna-in-camprena-lucignano-d-asso-cosona-ottobre-2018/

Note tecniche: percorso medio facile, lunghezza di 17 km con poco dislivello.

Equipaggiamento: scarpe da trekking, merenda, acqua, pranzo al sacco. Consiglio di avere nello zaino anche una mantella o qualcosa di più pesante da indossare all’occorrenza.

Ritrovo alle 7.30 a Casino di Terra davanti al Big Roof oppure alle 09.45 nei pressi di Lucignano d’Asso, vi fornisco le coordinate al momento dell’iscrizione.

Info e prenotazioni entro venerdì 9 dicembre alle 12.00 Maria: 349 2303093 e mariaodiliaconsiglio@yahoo.it

Costo: 17 € , minimo 6 persone


Martedì 6 dicembre: Il Monte Piglione sulle Alpi Apuane ed il teatrino di Vetriano

 

Il Monte Piglione col suo lungo crinale erboso percorribile con facilità è spettacolare per la vista panoramica a 360° in ogni direzione. Noi partiremo dalla località di Groppa e raggiungeremo entrambe le vette del Piglione nord 1231m e Piglione sud 1184m. La sua fattibilità fa sì che tutti possiamo godere di questo percorso dalle ampie vedute.

 

Inoltre al rientro in auto passeremo nei pressi di Vetriano dove si trova il teatrino più piccolo del mondo (un fienile trasformato a fine ottocento in un teatro), un bene FAI visitabile su prenotazione, io al ritorno mi fermerei a fare questa breve visita e se volete andremo anche nel paese di Colognora, un borgo molto bello legato alla civiltà del castagno. Costo ingresso 5 €, gratuito per i soci FAI

 

Note tecniche: percorso medio facile di 8 km, dislivello graduale e fattibile da tutti di 450 m, rientro previsto alle auto per le 14.00 circa

Equipaggiamento: Indossare scarpe da trekking alte, portare 2 litri d’acqua, pranzo al sacco, consiglio anche un cappello, un giacchetto ed una maglia di ricambio ed i bastoncini da trekking

Ritrovo a Cecina alle 8.00, arrivo a nel punto di inizio del percorso in circa 1 ora e 45 minuti a Groppo, presso Pascoso (coordinate esatte fornite la momento della prenotazione).

Informazioni e prenotazioni entro lunedì 5 dicembre alle 12.00: Maria Consiglio mariaodiliaconsiglio@yahoo.it e 3492303093

Costo 17 euro minimo 6 persone


Domenica 4 dicembre: da Marina di Grosseto a alla Foce dell’Ombrone e da Talamone ad Albinia (se c’è il ponte galleggiante sull’Osa J)

 

Non tutte le ciambelle riescono col buco ma alla fine anche se un po' sghemba, la ciambella che ne è venuta fuori non mi dispiace.

Ammetto di essermi scervellata a sufficienza per trovare il modo di seguire la costa toscana ma, devo arrendermi davanti al fatto che dal parco dell’Uccellina in giù è complicato farlo senza interruzioni causa fiumi, canali, variante Aurelia pertanto, andando a fare un puzzle, se ci sono persone interessate e motivate vista la particolarità del percorso, è mia intenzione camminare da:

Marina di Grosseto alla foce dell’Ombrone (anello) 7 km

Da Talamone ad Albinia 12 circa (dipende)

I percorsi sono belli, Bocca d'Ombrone è un sito di interesse comunitario ed è incluso nel Parco naturale della Maremma; il padule è un esempio relittuale di complessi palustri di elevato valore naturalistico. L'area è notevolmente valorizzata dalla permanenza dell'attività di pascolo brado (vacche e cavalli di razza Maremmana); lo raggiungeremo camminando da Marina di Grosseto lungo la spiaggia dorata di Principina a Mare tra i tronchi contorti e levigati dalle onde che creano una foresta sbiancata.

Da Talamone invece seguiremo la costa passando per il porto turistico fino al Poggio Talamonaccio, se il canale Osa è, come pare, attraversabile sul ponte mobile, proseguiremo verso Albinia e torneremo in treno a Talamone, altrimenti interverrò col piano B

Ritrovo alle ore 7.30 a Cecina Dolce Vita.

Dobbiamo rinunciare ai treni per spostarci e usare le auto

Note tecniche: percorsi facili su strade sterrate e spiaggia

Equipaggiamento: scarpe da trekking leggere o scarpe con suola scolpita, cappello, zaino con acqua, uno snack, pranzo al sacco

Info e prenotazioni entro venerdì 2 dicembre alle 12.00 per telefono o e-mail: Maria 3492303093 e mariaodiliaconsiglio@yahoo.it

Costo: € 15,00


Sabato 3 dicembre mattina: Con Andrea Cappannari pratiche corporee anti stress  

 

Andrea Cappannari counselor e bodyworker (www.andrecappannari.it), ci farà sperimentare alcune utili pratiche per allentare lo stress e promuovere il rilassamento che potremo usare nella vita quotidiana.  Ci saranno vari momenti durante il percorso che faremo nel territorio di Donoratico. Partiremo dall’interno per raggiungere la spiaggia, la Villa Margherita e poi rientrare, vari ambienti, differenti situazioni in cui sperimentare ciò che Andrea ci suggerirà.

Ritrovo alle ore 9.30 a Donoratico davanti al Cavallino Matto, conclusione per le 13.00

Note tecniche: Lunghezza 8 km; percorso facile su strade sterrate, adatto a tutti

Equipaggiamento: scarpe da trekking leggere o scarpe con suola scolpita, cappello, zaino con acqua ed uno snack, un telo o un tappetino;

Info e prenotazioni entro giovedì 1 dicembre alle 12.00 per telefono o e-mail: Maria 3492303093 e mariaodiliaconsiglio@yahoo.it

Costo: € 18,00, minimo 6 persone


Giovedì 1 dicembre mezza giornata: Nei boschi di Castellina M. intorno alla Vitalba

 

Escursione geko pazzo, significa che il percorso è ancora nella mia mente o frutto di sopralluoghi in cui ho visto esserci varie interessanti possibilità ma il tutto non è stato ancora composto né quantificato chilometricamente.

Pertanto partecipate a fiducia e sono certa che vi piacerà. In genere tocca impegnarmi di più per non deludere le aspettative.

Per darvi un’idea vista anche la bella acqua di questi giorni, vedremo cascatelle e rivoli dall’aspetto gaudioso oltre che panorami e boschi folti.

Note tecniche: Percorso medio facile di una decina di chilometri, dislivello di circa 300m.

Ritrovo Cecina Bar Dolce Vita alle 8.30, oppure sulla strada per Chianni da Castellina Marittima incrocio per salire alla Vitalba alle 9.00; conclusione per le 13.00

Equipaggiamento: Indossare scarpe da trekking o scarpe con suola scolpita; merenda, e acqua per l’intero percorso; bastoncini telescopici

Prenotazione obbligatoria entro le ore 12.00 di mercoledì 30 novembre   Maria 349 2303093; mariaodiliaconsiglio@yahoo.it

Costo 12 euro


Martedì 29 novembre tutto il giorno: Vicopisano Monte Castellare Rocca della Verruca

 

Da Vicopisano Dal Colle della Via Crucis, dove si trova l’omonima chiesa ci incamminiamo verso il monte Castellare sulla strada che costeggia il Fosso della Serezza e i vasti campi sui quali domina, incontrastata, Villa Lotti. Una spettacolare salita tra tipici rustici toscani in pietra, muretti a secco, prati e uliveti. Da qui si gode una immensa vista sulla pianura sottostante, solcata dall'Arno; proseguiamo per Campo dei Lupi e con una salita un po’ ripida arriviamo all’antico monastero di San Michele nei pressi della cima del Monte Verruca, poche centinaia di metri prima dello sperone roccioso sul quale sorge la Rocca. I resti del monastero oggi visibili risalgono al complesso Benedettino fondato dal marchese Ugo di Tuscai alla fine del X° secolo.
Oggi il sito è oggetto di scavi archeologici, sono visibili le fondamenta e i muri perimetrali di diversi edifici, della chiesa è ancora parzialmente intatta la bella abside romanica.
Dopo un breve ristoro ci incamminiamo verso le Mandrie, incontriamo fonte Lupeta, frequenti i muretti a secco e i terrazzamenti olivati che qui sono tradizione; poi l’ampio crinale Col di Cincia, ridiscendiamo verso Vicopisano, incontrando
la Torre, l’antico frantoio ad ingranaggi di legno e la Chiesa romanica di San Iacopo in Lupeta incastonata tra gli olivi.

Note tecniche: Percorso di media difficoltà, alcuni tratti del percorso possono essere più faticosi per la pendenza e il fondo sassoso ma in buona parte è su agevole sterrato; 17 km, 600m di dislivello

Ritrovo Cecina Bar Dolce Vita alle 8.00, oppure a Vico Pisano alle 9.00 https://goo.gl/maps/15kqpPtWkw9m7xYEA parcheggio presso via Veneto

Equipaggiamento: Indossare scarpe da trekking o scarpe con suola scolpita; merenda, pranzo al sacco e acqua per l’intero percorso; valutare se portare indumenti aggiuntivi in base alla stagione; bastoncini telescopici, macchina fotografica

Prenotazione obbligatoria entro le ore 12.00 di lunedì 28 novembre  Maria 349 2303093; mariaodiliaconsiglio@yahoo.it

Costo 17 euro


Sabato 26 novembre: Il parco della Maremma lungo costa dalla foce dell’ Ombrone a Talamone

 

Trascorreremo una giornata nel magnifico parco della Maremma ma non potremo percorrere la costa da nord a sud perché ci sono delle limitazioni dovute alle proprietà private;  faremo quindi un trekking composito: la parte della foce dell’Ombrone e la parte compresa tra Talamone e la spiaggia delle Cannelle, rimane fuori per i motivi suddetti la zona di Cala di Forno e la parte del parco che abbiamo già visitato in altre occasioni.

Per accedere al parco è necessario pagare un biglietto da aggiungere al costo dell’escursione

Faremo un Sentiero alla foce dell’Ombrone con partenza da Marina di Alberese tra il mare e le pinete

Un secondo itinerario che interessa la zona di Talamone e che offre la possibilità di affacciarsi sulla costa rocciosa del Parco e ammirare il panorama sul Mar Tirreno e sulle isole dell'Arcipelago Toscano. Gariga e macchia caratterizzano questo itinerario che permette in tempi brevi di raggiungere il crinale di Punta del Corvo. Saremo nel bosco tra tracce di carbonaie, scenderemo alla piccola spiaggia dominata dalla Torre delle Cannelle prima di rientrare a Talamone con un percorso diverso dall'andata.

Note tecniche: Percorsi medio-facili, 13 km 435m dislivello + e – per itinerario tra Talamone e le Cannelle; 5,5 km dislivello nullo per anello foce Ombrone

Ritrovo Cecina Bar Dolce Vita alle 7.30, oppure al parco della Maremma in luogo da concordare, intorno alle 9.00

Equipaggiamento: Indossare scarpe da trekking o scarpe con suola scolpita; merenda, pranzo al sacco e acqua per l’intero percorso; valutare se portare indumenti aggiuntivi in base alla stagione; bastoncini telescopici, macchina fotografica e binocolo

Per info e prenotazioni: prenotazione obbligatoria entro le ore 17.00 di giovedì  24 novembre

Maria 349 2303093; mariaodiliaconsiglio@yahoo.it

Costo 15 euro + costo biglietto ingresso al Parco 10 euro


Venerdì 25 novembre mattina: Il sentiero delle acque e le cascate sul torrente la Fine a Casciana Terme

 

Al confine con il comune di Chianni a sud Est di Casciana Terme Lari, nella parte montana e boscata del territorio, sgorga dalla sommità del Poggio alla Nebbia il torrente Fine lungo il quale si ritrova una cascata e infrastrutture legate al contenimento delle acque. Nella parte più montana dell’itinerario visiteremo i resti della Rocca di Montanino che la leggenda attribuisce alla Contessa Matilde di Canossa e avremo modo di vedere panorami amplissimi sulla piana di Pisa e Livorno, sugli Appennini e le Apuane ed ancor di più, per il resto del tempo saremo lungo il corso della Fine a cercare le cascatelle e quel che ci sarà. Il percorso risulta suggestivo e avventuroso mano mano si risale il torrente che si fonde tra cascate, caverne, cave e folta vegetazione dalle sembianze equatoriali.

Note tecniche: percorso ad anello, mediamente impegnativo perché in alcuni tratti ci muoveremo nel letto del Fine, 10 km, dislivello di 220m

Equipaggiamento: scarpe da trekking alte, abbigliamento a strati, acqua, una merenda, bastoncini telescopici, scarpe di ricambio

occorrente per il bagno termale, se qualcuno volesse approfittarne (costume, asciugamano, ciabatte e cuffia)

Ritrovo: al Big Roof a Casino di Terra alle 8.10 oppure alle 9.00 al circolo Acli di Collemontanino https://goo.gl/maps/aN8eNGMQbwgFkU4BA Rientro alle auto previsto per le ore 12.30.

Info e prenotazioni entro mercoledì 24 novembre alle 12.00: Maria 349 2303093 e mariaodiliaconsiglio@yahoo.it.

Costo 12 euro


Mercoledì 23  novembre: Colonnata Vergheto Foce Luccica E David di Kobra (Apuane)

 

Percorso spettacolare senza ombra di dubbio.

Nella prima parte da Colonnata seguiremo un vecchio sentiero nel bosco che conduce  al piccolo borgo abbandonato di Vergheto, un tempo sede di attività silvo pastorali, con ampio panorama sul monte Sagro e sull’intera catena apuana dal Cavallo all’Altissimo e al Folgorito; da qui  faremo la salita a Foce Luccica a 1040m di quota, è un intaglio alla base del cresta est del monte Spallone, un luogo ameno con un panorama notevole. Torneremo a Vergheto per poi raggiungere Cima Gioia e il David di Kobra, uno scintillio arcobaleno in mezzo al bianco assoluto di una cava di marmo https://www.artribune.com/arti-visive/street-urban-art/2017/05/il-david-di-kobra-tra-le-cave-di-marmo-la-street-art-su-sky-conquista-anche-le-apuane/. Ritornati a Colonnata visiteremo il borgo e assaggeremo un po' di lardo.
Note tecniche: percorso ad anello di media difficoltà, lunghezza 9 km, dislivello 600m + e -; per un tratto di 500m si cammina sulle rocce di cresta e bisogna fare attenzione. L’escursione verrà fatta solo in condizioni meteo ottimali.

Equipaggiamento: scarpe da trekking alte, abbigliamento a strati, acqua, una merenda, pranzo al sacco (che potremmo anche procurarci a Colonnata), bastoncini telescopici.

Ritrovo: al Cecina Dolca Vita alle 8.00 oppure a Colonnata parcheggio ampio prima della salita al paese https://goo.gl/maps/DChCTwwiLsXSxsRP8 alle 9.40, si può tentare in paese ma è prevedibile che non ci siano molti parcheggi.

Info e prenotazioni entro lunedì 22 novembre alle 12.00: Maria 349 2303093 e mariaodiliaconsiglio@yahoo.it, minimo 6 partecipanti.

Costo 17 euro


Domenica 20 novembre: A casa di Dona per pranzo e anello tra Certaldo e Badia a Elmi con cripta a sorpresa

 

Eccoci a questo piacevole evento, nato per caso percorrendo i sentieri dell’isola d’Elba con Dona, un’esplosiva camminatrice dal buonumore costante che ci ha trascinato  “a mele strinte” per i sentieri dell’isola (c’ero anche io ma lei andava più forte!)

Abbiamo quindi pensato di unire una piacevole passeggiata per le colline tra Certaldo e San Gimignano con un pranzo preparato totalmente da lei ; visiteremo la cripta di badia a Elmi, unica cripta della Val d’Elsa all’interno di un edificio religioso, verrà aperta per noi per intercessione di Donatella.

Questo il link dove potrete vedere dove andremo e cosa propone la Dona ai suoi ospiti dell’agriturismo https://www.acasadidona.com/

Note tecniche: Percorso facile di 12, 5 km, dislivello 170m;

Equipaggiamento: Indossare scarpe da trekking o scarpe con suola scolpita; merenda, acqua; potete portare un cambio di maglietta per quando torneremo alla struttura.

Ritrovo Casino di Terra alle 8.15, oppure a Casa di Dona alle 9.30

Per info e prenotazioni: prenotazione obbligatoria entro le ore 12.00 di mercoledì 16 novembre

Maria 349 2303093; mariaodiliaconsiglio@yahoo.it

Costo 10 euro per l’escursione, 25 euro per il pranzo (antipasto, primo, secondo, dolce e bevande; se avete da segnalare intolleranze o altro fatelo quanto prima); massimo 25 persone


 

Sabato 19 novembre: Pruno Cardoso Vergemoli e la cascata dell’Acquapendente (Apuane)

 

Augurandoci che piova e che la cascata sia quindi bella carica di acqua, faremo questo percorso che parte da Cardoso, il paese che è stato riscostruito dopo l’alluvione, circondato dalle montagne e con sorprendente vista sul Forato per raggiungere Pruno, borgo incantevole  dove il tempo sembra essersi fermato. Passeggiare per le sue viuzze strette è come entrare in un’altra dimensione. Appena la visuale si apre un attimo, le montagne appaiono in tutta laloro maestosità, regalando un panorama mozzafiato.Visitare Pruno è come fare un salto all’indietro nel tempo. La pieve romanica è del XIII secolo, mentre la torre campanaria, che è alta 22 metri, custodisce tre campane, tutte fuse da Bimbi di Fontanaluccia nel luglio 1887, che fino a poco tempo fa venivano suonate manualmente.

Da qui si prosegue per la cascata dell’Acquapendente in un fitto bosco di castagni; la vista della cascata sia dal basso che dall’alto è molto suggestiva. Ritornati indietro ci dirigiamo verso Volegno e raggiunto nuovamente Pruno passeremo da una ex strada di cava per tornare a Cardoso

Note tecniche: Percorsi medio-facile di una decina di km, 600m di dislivello; è richiesta attenzione per terreno scivoloso nei tratti lungo il torrente per raggiungere la cascata. Sono stata vaga sul chilometraggio perché ci sono varie possibilità sul percorso che non ho ancora definito                                                                                                                                                                                                     

Ritrovo Cecina Bar Dolce Vita alle 8.00 oppure a Cardoso, circa 1 ora e 45 di viaggio

Equipaggiamento: Indossare scarpe da trekking o scarpe con suola scolpita; merenda, pranzo al sacco, acqua; valutare se portare indumenti aggiuntivi in base alla stagione; bastoncini telescopici.

Per info e prenotazioni: prenotazione obbligatoria entro le ore 12.00 di venerdì 18 novembre Maria 349 2303093; mariaodiliaconsiglio@yahoo.it

Costo 17 euro


 

Martedì 15 novembre: I boschi di Sassetta e le sue risorse: carbone, marmo rosso e acque termali

 

I sassetani provengono da generazioni di carbonai e boscaioli e di questa loro origine ne sono fieri. Camminando nei boschi di Poggio Neri si scoprono le molte tracce di queste attività, custodite e valorizzate nel museo del bosco. E’ qui che gli antichi carbonai di Sassetta scrissero le loro storie di vita in simbiosi con la natura.

Esemplari monumentali e una varietà rigogliosa di molti alberi dalle forme più strane ci racconteranno storie fantastiche e storie di carbonai e boscaioli che ancora oggi li frequentano con il rispetto e la passione dei loro antenati.

Un altro mestiere caratteristico per gli abitanti del borgo era quello dello scalpellino che lavorava il marmo rosso, ancora oggi cavato e che annualmente riunisce artisti per un simposio di scultura di cui si ritrovano opere sparse per le vie del paese. Il borgo di Sassetta, anch’esso caratteristico, arroccato su uno sperone di roccia che affaccia a est su Pian delle Vigne e, più a sud, sulla Valle del Cornia, sarà il punto di partenza del nostro percorso.

Undici chilometri tra castagni, lecci e sughere nel parco di Poggio Neri ed un anello che si inserisce sul percorso principale istruttivo e suggestivo con un punto panoramico d'effetto sul paese da una cava dismessa di marmo e poi tante tracce sparse di mulini, carbonaie, seccatoi per le castagne…Sassetta è anche diventata nota per le sue Terme nel bosco: un luogo di rara bellezza dove, chi  lo desidera potrà, a fine escursione, organizzarsi per fare il  percorso benessere presso l’agriturismo la Cerreta.

Attenzione: l’ingresso alle terme NON può avvenire prima delle 14.30 con il secondo turno che si conclude per le 19.00, è necessaria la prenotazione che potete effettuare direttamente voi dal sito http://lacerreta.it/le-terme o chiamando il numero 0565794352. C’è anche la possibilità di pranzare all’agriturismo. Costo terme € 35,00

Note tecniche: Percorso medio-facile, lunghezza 11 km, per lo più su strade sterrate e sentieri nel bosco, quasi tutto il percorso è in ombra.

Ritrovo all’agriturismo la Cerreta alle 9.30 https://goo.gl/maps/ZNyjTX8up8ftL8xX6

Per indicazioni dettagliate su come arrivare consultate il sito; per ritrovi su Cecina e dintorni sentiamoci.

Equipaggiamento: Indossare scarpe da trekking o scarpe con suola scolpita; merenda e acqua per l’intero percorso; valutare se portare indumenti aggiuntivi in base alla stagione; bastoncini e macchina fotografica e per chi si ferma alle terme naturalmente anche l’occorrente per immergersi nelle piscine; pranzo al sacco o meno in base a cosa deciderete di fare.

Per info e prenotazioni: prenotazione obbligatoria entro le ore 17.00 di domenica 13 novembre

Maria 349 2303093; mariaodiliaconsiglio@yahoo.it

Costo 12 euro


Mercoledì 9 novembre: Il Monte Piglione sulle Alpi Apuane

 

Il Monte Piglione col suo lungo crinale erboso percorribile con facilità è spettacolare per la vista panoramica a 360° in ogni direzione. Noi partiremo dalla località di Groppa e raggiungeremo entrambe le vette del Piglione nord 1231m e Piglione sud 1184m. La sua fattibilità fa sì che tutti possiamo godere di questo percorso dalle ampie vedute.  

 

Inoltre al rientro in auto passeremo nei pressi di Vetriano dove si trova il teatrino più piccolo del mondo (un fienile trasformato a fine ottocento in un teatro), un bene FAI visitabile su prenotazione, io al ritorno mi fermerei a fare questa breve visita e se volete andremo anche nel paese di Colognora, un borgo molto bello legato alla civiltà del castagno. Costo ingresso 5 €, gratuito per i soci FAI

 

Note tecniche: percorso medio facile di 8 km, dislivello graduale e fattibile da tutti di 450 m, rientro previsto alle auto per le 14.00 circa

Equipaggiamento: Indossare scarpe da trekking alte, portare 2 litri d’acqua, pranzo al sacco, consiglio anche un cappello, un giacchetto ed una maglia di ricambio ed i bastoncini da trekking

Ritrovo a Cecina alle 8.00, arrivo a nel punto di inizio del percorso in circa 1 ora e 45 minuti a Groppo, presso Pascoso (coordinate esatte fornite la momento della prenotazione).

Informazioni e prenotazioni entro lunedì 7 novembre alle 12.00: Maria Consiglio mariaodiliaconsiglio@yahoo.it e 3492303093

Costo 17 euro minimo 6 persone


martedì 8 novembre: Nelle Riserve naturali dell’Alta Val di Cecina a caccia di novità: Il grande anello escursionistico della gola del Rio

 

Il percorso consente di scoprire la zona più selvaggia della Foresta del Berignone. Si inizia dalla bella area di sosta del Capannone, con il sentiero che si inoltra subito nella lecceta lungo forra del Botro al Melo, dove è possibile ammirare salti, cascate e piccole marmitte dei giganti.

Attraverso boschi  secolari si giunge alle Pietruccolaie, un suggestivo punto panoramico verso le Colline Metallifere da cui ci si rende conto di quanto poco abitata sia tutta la zona. In breve tempo si raggiunge poi la strada forestale che, in salita, porta alla fonte della Venella e ad una abetina di abete bianco, impiantata intorno al 1930 sul versante nord di Monte Soldano.

Si scende nella spettacolare valle del Botro al Rio, una forra profonda, scavata dal lavoro millenario dell’acqua: la lecceta si alterna con la macchia alta ed è possibile avvistare diversi animali, si risale sul crinale e si arriva agli importanti ruderi del Castello dei Vescovi, la cui prima fondazione risale all’896, collocato su uno sperone roccioso; nel tratto finale si percorre rilassatamente la strada che costeggia il torrente Sellate, immersi in boschi di latifoglie decidue, dove domina il cerro e le specie igrofile, come salici e pioppi.

Equipaggiamento: indossare scarpe da trekking alte, bastoncini da trekking, pranzo al sacco e acqua, almeno un litro e mezzo

Note tecniche: Lunghezza 12,5 km, dislivello 570m + e 384m -  percorso di media difficoltà; in caso di piogge abbondanti nei giorni precedenti l’escursione potrebbe essere annullata e sostituita con un’altra sempre nelle Riserve; sarete avvisati per tempo.

Logistica e ritrovo: per motivi pratici preferisco lasciare l’auto sulla Via di Lanciaia (per intenderci la strada che porta al Masso delle Fanciulle costeggiando il fiume Cecina) e fare il tratto a piedi con guado del Cecina che ci conduce all’inizio ufficiale del percorso (sono 5 km andata e ritorno in piano da aggiungere al percorso), se qualcuno vuole trovarsi direttamente al parcheggio del Podere Capannone vi fornisco le cooordinate (da Casino di Terra al podere Capannone passando da Volterra e Mazzolla, circa 1 ora)

Ritrovo: Casino di Terra alle 7.45, inizio del percorso a piedi dalla Via di Lanciaia alle ore 8.15, ritrovo al parcheggio del podere Capannone alle ore 9.00; conclusione alle ore 14, pranzo al sacco.

 

Info e prenotazioni entro lunedì 7 novembre alle ore 12.00

Maria 349 2303093 e mariaodiliaconsiglio@yahoo.it

Costo 12 euro, minimo 6 persone.

 


Domenica 6 novembre: Dalla foce del Magra a Montemarcello, incantevole costa

 

Si parte dalla foce del fiume Magra, il borgo marinaro che ha visto la sua storia legata a quella di tanti scrittori e artisti che hanno frequentato la costa in anni di grande fermento artistico e culturale e  si arriva a Montemarcello camminando nel parco di Montemarcello- Magra, toccando il Monastero di Santa Croce e raggiungendo Punta Bianca, splendida estremità rocciosa di candido calcare , che in epoca romana veniva cavato per abbellire le ville dei patrizi e gli edifici pubblici di Luni.
Da Punta Bianca si arriva al paese di Montemarcello, attraversando a tratti la macchia mediterranea, la lecceta e coltivazioni abbandonate, passeremo anche dal bivio che porta a Punta Corvo, scendendo 700 gradini raggiungeremo una delle spiagge più belle d’Italia; dalla fine salita a Montemarcello il passo è breve; il borgo è magnifico e curatissimo, ci godremo numerosi scorci panoramici su tutto il golfo spezzino fino alle Apane.e ci incammineremo sulla via del ritorno su un percorso diverso dall’andata. Da Montemarcello raggiungeremo anche la batteria Chiodo.

Equipaggiamento: indossare scarpe da trekking alte, bastoncini da trekking, pranzo al sacco e acqua, almeno un litro e mezzo, costume da bagno a piacimento.

Note tecniche: Lunghezza 11 km, dislivello 650m percorso di media difficoltà, alcuni tratti di salita e discesa sono da affrontare con impegno (220m di dislivello è la parte di sentiero, una scalinata di 700 gradini, per andare a Punta Corvo, una bellissima spiaggia di sabbia nera, chi non se la sente di farlo può aspettare in paese a Montemarcello)

Ritrovo: a Cecina Dolce Vita alle 7.45 oppure a Bocca di Magra in questo parcheggio di Via Don Celsi alle 9.30 https://goo.gl/maps/iBJsMkAdKYqP2VeX6

 

Info e prenotazioni entro giovedì 3 novembre Maria 349 2303093 e mariaodiliaconsiglio@yahoo.it

Costo 17 euro, minimo 6 persone.


Sabato 5 novembre: trekking lungo costa dalle Rocchette a Castiglion della Pescaia a Marina di Grosseto

 

Sapete bene che voglio arrivare all’ultima spiaggia, dopo lo stop estivo e gli impedimenti cliamatici della scorsa volta, proveremo a rifare questo itinerario. Partenza a piedi da Marina di Grosseto e nella sua lussureggiante pineta andando a ritroso arriveremo a Castiglione della Pescaia. Molto bella la vista sul castello delle Rocchette da Castiglione.

Per questa tappa vi chiedo di venirmi incontro con la logistica: dopo aver valutato orari dei treni e quanto altro, sono arrivata alla conclusione che la modalità più semplice ed economica per effettuare il trekking è portare delle auto a Castiglione della Pescaia, da Castiglione (bus alle ore 9.00) in 17 minuti arriviamo a Marina di Grosseto e da lì partiamo a ritroso per raggiungere Castiglione o Le Rocchette. Comunicatemi anche la vostra disponibilità a prendere le auto per organizzare al meglio il viaggio.

Equipaggiamento: indossare scarpe da trekking leggere, pranzo al sacco e acqua, costume da bagno a piacimento.

Note tecniche: Lunghezza 20 km, percorso facile tutto in piano

Ritrovo: ci accordiamo al momento della prenotazione per la questione della logistica che ho indicato.

Info e prenotazioni entro giovedì 3 novembre Maria 349 2303093 e mariaodiliaconsiglio@yahoo.it

Costo 17 euro, minimo 6 persone.


Giovedì 27 ottobre mattina: Per i sentieri di Campiglia Marittima (nuovo in parte)

 

Partenza da piazza Gallistru a Campiglia da dove imbocchiamo il sentiero 59, uno dei tanti della rete sentieristica campigliese. Si raggiunge la vetta del monte Spinosa per ammirare un panorama mozzafiato. La costa che va da Livorno a Punta Ala e le isole dell’arcipelago toscano.
Proseguendo si scende per una bellissimo sentiero sassoso, si passa davanti al Ristorante Santa Barbara in località Temperino e poi riprendiamo il cammino attraverso un bellissimo sentiero immerso nel bosco che tocca  la Fonte Capattoli che attraverso l’acquedotto Lorenese con i suoi imponenti archi in laterizio ancora visibili, riforniva di acqua Campiglia Marittima nel XIX secolo . Si fa ritorno a Campiglia attraverso le scale di Sant’Antonio

Foto dell’evento a questo link: https://www.odiapiedi.com/galleria/val-di-cornia-e-costa-etrusca/suvereto-campiglia-marittima-aprile-2018/

Note tecniche: Percorso di 12 km, dislivello in salita e discesa di 370m

Equipaggiamento: Scarpe da trekking, abbigliamento a strati il più possibile tecnico, pranzo al sacco, acqua, macchina fotografica, bastoncini telescopici  

Ritrovo a Cecina bar Dolce Vita alle 8.30 oppure a Campiglia Marittima alle 9.00 in piazza Gallistru parcheggio libero  https://goo.gl/maps/aavvKTFbefwbyV2J7

Info e prenotazioni entro martedì 25 ottobre alle 16.00: Maria 349 2303093 e mariaodiliaconsiglio@yahoo.it.

Costo 12 euro


Martedì 25 ottobre tutto il giorno: Un anello nel territorio tra Colle Val d’Elsa Bibbiano e Poggibonsi

 

Il percorso ha inizio da Colle Alta dove potremo girovagare per le vie voltate, lungo le mura, le piazzette prima di lasciarla e dirigerci nella bella campagna con saliscendi continui, sempre piacevoli e mai stancanti. Arriveremo alla fortezza medicea di Poggio Bonizio con mura, fortificazioni, torri, porte, architettura militare del rinascimento e del medioevo e alla fonte de. Troppo poco conosciuta, recentemente restaurata la struttura è bellissima e offre la possibilità di percorrere camminamenti e di godere di punti di vista interessanti sul paesaggio circostante; stratificazioni storiche a partire dai longobardi; oggi ospita anche un archeodromo sperimentale. Rientro a Colle Val d’Elsa con bus di linea (15 minuti)

Equipaggiamento: indossare scarpe da trekking anche basse, pranzo al sacco, acqua ne troveremo sul percorso

Note tecniche: Lunghezza 16 km, 250m dislivello

Ritrovo: ore 8.00 a Casino di Terra oppure alle 9.00 a Colle Val d’Elsa nel parcheggio accanto alla Porta Vecchia https://goo.gl/maps/PP9MZdfqxbFYhUPr7 ; rientro previsto per le 19.30 circa a Casino di Terra.

Info e prenotazioni entro lunedì 24 ottobre alle ore 12.00: Maria 349 2303093 e mariaodiliaconsiglio@yahoo.it;

Costo 17 euro.


Sabato 22 tutto il giorno: Boschi incantati e paesi fantasma: Isola Santa Col di Favilla e Puntato

 

Isola Santa è un piccolo e magico borgo della Garfagnana con poche case e una chiesa, un lembo di terra galleggiante che in passato sorgeva lungo il torrente di Turrite Secca  ma che dagli anni ’50 a causa della costruzione di una diga si affaccia su un lago.

Da qui partiremo per raggiungere un altro borgo fantasma: Col di Favilla a 940m, ai piedi del monte Corchia. Fino al secondo dopo guerra i suoi abitanti basavano la loro sussistenza sul carbone, la pastorizia, la lavorazione di metalli e l’estrazione del tannino dal castagno per le concerie del territorio di Pisa. Case costruite in pietra locale. I tetti in travi e ardesia. Gli infissi e le porte in legno. I caminetti e le cucine di sasso sono ancora ben visibili oggi affacciandosi alle case diroccate. Nonostante oggi sia completamente disabitato, il paese fantasma di Col di Favilla ha ancora un’identità molto forte e tradizioni ben radicate: ogni anno a fine luglio giovani e anziani, tornano a far festa nel paese natio risalendo i sentieri per il borgo.

Diamo un’occhiata alla chiesa con la meridiana più alta della Toscana sopra il livello del mare prima di prendere il suggestivo sentiero che dentro un bosco da film ci conduce a Puntato. Da qui ci dirigiamo verso il rifugio il Robbio prima di iniziare a scendere verso Isola Santa passando per la cava della Gufonaglia.

Fosco Maraini (poeta e scrittore sepolto poi nel 2004 all'Alpe di Sant'Antonio) scrisse di Col di Favilla nel 1928 in un escursione sulle Alpi Apuane:
"...Scendi e risali, risali e scendi, finalmente scorgemmo, quasi sepolto tra giganteschi castagni, un campanile, poi comparvero dei tetti a lastre di pietra grigia, e delle case.Il villaggio sorgeva in un punto di straordinaria bellezza, sulla cresta pianeggiante d’un
monte, a quasi mille metri di quota, proprio dinanzi ai dirupi spettacolari e selvaggi del Pizzo delle Saette. Col di Favilla, era davvero alla fine del mondo...La vita materiale e morale a Col di Favilla ruotava ancora in pieno attorno al dio castagna. Le piante che producevano i frutti preziosi erano secolari, gigantesche, con certi tronchi da abbracciarsi in tre o quattro persone, curatissime, rispettate, amate..."

Note tecniche: percorso di media difficoltà, salite per lo più graduali con qualche strappo, anche alcuni tratti di discesa da fare con attenzione, buona parte del percorso è in ombra tra i castagni; 12 km 800m di dislivello+ e -

Ritrovo a Isola Santa negli slarghi lungo la strada principale alle 10.00 oppure per ritrovi intermedi sentiamoci.

Equipaggiamento: acqua, una merenda, pranzo al sacco, scarpe da trekking cappello; macchina fotografica e bastoncini telescopici facoltativi.

Info e prenotazioni entro venerdì 21 ottobre alle 12.00 mariaodiliaconsiglio@yahoo.it; 3492303093

Costo: 17 euro, minimo 6 partecipanti