Via degli Dei parte 2

 

Dal Passo della Futa a Firenze

 

Dal 9 all’11 aprile 2021: 3 giorni, 2 notti

 

 

 

E’ il percorso che valica l’Appennino Tosco Emiliano e che in 130km ci porta da Piazza Maggiore a Bologna a Piazza della Signoria a Firenze nella natura, la storia, la cultura e le tradizioni di una terra che vive.

 

La Via degli Dei è un itinerario tracciato negli anni 90 da un gruppo di escursionisti bolognesi che cercavano un modo di andare da Bologna a Firenze evitando le principali vie di comunicazione. Nel far questo hanno cercato di seguire il percorso più comodo e diretto che valica il Passo della Futa e che ricalca il tracciato della Via Flaminia Militare, strada romana transappenninica costruita nel 187 a.C. e che doveva collegare Bologna con Arezzo. La Via Flaminia in parte si sovrappone alla via etrusca che collegava Fiesole con Felsina (Bologna); rimasta nascosta per anni, sommersa dalla vegetazione, ha mantenuto incredibilmente intatto, diversi tratti della sua pavimentazione.

 

Via degli Dei perché lungo questa strada ci sono monti e località con nomi di Dei: Monte Adone, Monzuno (monsJovis), Monte Venere, Monte Luario (monsLua dea dell’espiazione).

 

Abbiamo concluso la prima parte della nostra traversata in autunno al Passo della Futa a 903 m di quota, lasciando incantevoli boschi e la via Flaminia Militare, riprenderemo ora il nostro cammino verso Firenze.

 

Dalla cima del Monte Gazzarro scenderemo tra splendidi boschi fino a San Piero a Sieve da dove cominceremo a risalire passando per la fortezza di San Martino che occupa un intero colle,il Castello di Trebbio, il convento del Monte Senario; con l’ultima tappa scolliniamo e scendiamo verso Fiesole, ci godremo il panorama dal Monte Ceceri, prima di arrivare in Piazza della Signoria a Firenze.(info qui)

 

 


GRANDE TRAVERSATA ELBANA

La spina dorsale dell’isola

Trekking con guida ambientale dal 29 aprile al 2 maggio 2021

 

La Grande Traversata Elbana è la spina dorsale che attraversa tutta l’isola, da est a ovest diramandosi poi a nord e a sud in prossimità del Monte Capanne.

Percorrendo questo magnifico sentiero possiamo conoscere tutti gli ambienti dell’isola, con cambi di vegetazione frequenti; le rocce variegate e variamente mineralizzate che hanno determinato da sempre la storia estrattiva dell’isola e parte del suo aspetto attuale sono il colorato substrato su cui ci muoveremo.

Le fioriture saranno al massimo del loro splendore e solo per ricordare qualche essenza, cammineremo tra il giallo delle ginestre, il viola della lavanda, il bianco degli asfodeli, il rosa dei cisti, le variegate orchidee, tra profumi e visioni inebrianti.

E’ un trekking grandioso che percorreremo in 4 giorni, si svolge per lo più su crinale e, oltre ad offrire continui affacci su tutti i versanti dell’isola, il continente, le altre isole dell’arcipelago e la Corsica, permette di raggiungere i centri abitati dell’isola ed entrare in contatto con la realtà del posto.

Il trekking è valutato di difficoltà E, in alcuni tratti EE. Verranno affrontate discrete pendenze e il fondo spesso costituito da roccia viva non è semplice da percorrere; più di 70 km di percorso, in salita e in discesa oltre 2000m di dislivello; una bella soddisfazione oltre che un innegabile piacere. (più info)

Foto del trekking che abbiamo effettuato a settembre 2020 a questo link:  foto GTE